L’età verde

di Francesca Torre
Il Castoro, 2024

Un’amicizia speciale, un dolore invisibile e le difficoltà del crescere: quanto l’adolescenza può essere complessa e delicata.

Tea e Viola sono inseparabili, ma la loro amicizia viene bruscamente interrotta quando Viola decide di non uscire più dalla sua stanza. Mentre Viola è paralizzata da un nemico invisibile, a cui non sa dare un nome, Tea deve andare avanti, e le sue giornate scorrono come un conto alla rovescia scandito sui social verso la finale delle regionali di nuoto. Attorniate dagli amici e dalle loro famiglie, le due ragazze non spezzano mai realmente il loro legame, nonostante i lunghi silenzi e l’apparente assenza, fino a che un evento inaspettato le porta a riavvicinarsi.

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29 Commenti

  1. 1
    gg25 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 8 days ago

    Care Francesca e Sara,
    Ho letto “L’età verde” e mi è piaciuto molto. Mi ha colpito vedere Tea che ogni mattina nonostante tutte le cose che fa, riesce a fare quasi tutto al meglio sia in acqua sia a scuola.

  2. 1
    biscotto_al_pesto ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 12 days ago

    Cara Francesco Torre,
    con la mia classe abbiamo letto il libro, la cosa che mi è piaciuta di più è stato il blog fatto da Tea dei giorni prima della gara, le immagini erano molto chiare e capivi molto facilmente le situazioni, avevo una domanda da farti: perché il Graphic Novel si chiama “L’età verde”? che collegamento avviene? cosa significano le ali?
    Aspetto la vostra risposta e spero di incontrarvi a Trento.

  3. 1
    Leone 2.0 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 12 days ago

    Care Francesca e Sara,
    Il vostro libro non lo trovato coinvolgente.
    Non ho capito il senso delle parti verdi come a pagina 128-129 e anche i capelli di viola che sono verdi sulle punte.
    Perché poi Viola quando i suoi genitori vogliono invitarla a uscire dalla stanza lei non esce e invece quando vede Tea in tv esce, il finale secondo me è da rivedere.

  4. 1
    S@m ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 12 days ago

    Care autrici,
    il vostro libro mi è piaciuto molto però il finale non mi ha soddisfatto, la storia si è chiusa in un modo troppo frettoloso e superficiale,mi sarebbe piaciuto approfondire i loro sentimenti.
    Mi è piaciuto il linguaggio che avete usato, sembra proprio quello che usiamo noi giovani tutti i giorni, le storie su Instagram e la diretta e i commenti mi sono sembrate molto realistiche. Secondo me queste cose aiutano a sentire i personaggi più vicini a noi.

  5. 1
    Mr.Zubottino ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 12 days ago

    Care Francesca e Sara,
    leggendo il vostro fumetto fino alla fine non sono riuscito a capire il motivo per cui Viola si è chiusa in camera.

  6. 1
    Fofa717 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 12 days ago

    Care Francesca e Sara,
    questo libro mi è piaciuto molto. L’uso dei colori è geniale: le tavole di Viola, chiusa in stanza, sono cupe e strette, mentre quelle di Tea in piscina sono luminose e dinamiche. Questo contrasto grafico rende benissimo la distanza che si crea tra le due amiche. Un fumetto super realistico e toccante per parlare di quanto sia complicata l’adolescenza.

  7. 1
    XM50 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 13 days ago

    Care Francesca e Sara,
    a pagina 27 Tea pensa che molti le chiedono come fa ad andare bene a scuola, a praticare sport a livello agonistico e avere una vita sociale; lei risponde che non ha una vita sociale. Mi ha colpito molto perché anche a me chiedono le stesse cose, ma a differenza di Tea ho molti amici: i primi sono i miei compagni di squadra, poi quelli del paese e ancora quelli storici delle elementari.
    Ho dedotto che Tea ha voluto sottolineare una mancanza che le pesa.
    La grafica, i disegni semplici e i colori molto tenui, mi mettono tristezza e mi fanno pensare a qualcosa di doloroso che deve accadere.

  8. 1
    StofanotopA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 14 days ago

    Ciao Francesca Torre,
    Volevo farti i complimenti per questo fumetto.
    Per un ragazzo come me, che a volte fatica con i muri di testo troppo densi, il tuo stile é perfetto: le tavole sono chiare, i passaggi tra le scene si capiscono bene e i colori aiutano tantissimo a entrare nel mood della storia.
    Mi piace molto come hai reso le emozioni dei personaggi, ci si sente subito coinvolti. E’ un modo di raccontare che rende la lettura piacevole e meno faticosa, senza rinunciare a una storia profonda. Continua cosi!

  9. 1
    Younes.29 ( Istituto I. S. don Milani ) 15 days ago

    libro “L’età verde” mi è piaciuto molto.
    Racconta bene l’amicizia tra Tea e Viola e le difficoltà dell’adolescenza.
    Lo stile a fumetti lo rende facile e veloce da leggere.

  10. 1
    beta125 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Cara Francesca e Sara,
    il vostro libro mi ha deluso perchè i genitori di Viola hanno fatto di tutto per farla uscire di casa ma lei non ne voleva sapere. Poi vedendo una diretta della sua amica Tea esce a consolarla come se nulla fosse, non è possibile che Viola ha rinunciato per mesi alla sua vita sociale e poi esce per una sua amica, non è così che si affronta un isolamento sociale è una cosa seria spesso può durare anni e per sistemare questa situazione serve l’aiuto di uno psicologo professionista ma nel suo caso forse non sarebbe bastato neanche questo, figuriamoci una diretta di una amica.
    Parlando invece della parte grafica mi è piaciuta l’espressività dei volti e la rappresentazione dei luoghi e delle situazioni in cui Viola si ritrova.

  11. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Care Francesca e Sara,
    ho letto il vostro libro e devo dire che non mi è piaciuto soprattutto per il fatto che questo non è il mio genere di libro preferito, ma anche perché l’ho trovato un po’ monotono e ripetitivo, soprattutto nella parte di Viola. Un’altra cosa che non mi è piaciuta è il fatto che non c’è un vero motivo per cui Viola esce dal suo momento negativo. Dopo che Tea fallisce la sua gara, magicamente, Viola torna felice e va a trovare Tea, come se il fatto che la amica ha fatto una brutta figura l’abbia fatta sentire meno triste.
    Non ho capito molto bene poi le pagine tutte verdi che, secondo me, erano solo un troncamento della trama e non aggiungevano niente. Per quanto riguarda i disegni non sono un esperto ma non mi hanno convinto molto e a volte le pagine erano un po’ confuse.

  12. 1
    just_v1c ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Care Francesca e Sara,
    è la prima volta che leggo un fumetto che non sia un manga o un classico Marvel. Il tema trattato è originale.
    Mi ha fatto anche pensare a quanto una persona possa sentirsi impotente se un’amica o se un familiare decidesse tutto d’un tratto di chiudersi in camera e smettere di comunicare con il mondo. L’amica e i genitori volevano semplicemente aiutare la protagonista, ma, di fatto, non riuscivano non potevano fare nulla a riguardo.

  13. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Care Francesca e Sara,
    mi ha incuriosito il riferimento costante al libro “il cavaliere inesistente”; quando lo avete letto e perché avete deciso di citarlo nella vostra prima graphic novel? Ci sono esperienze personali in questa storia?. Mi sono piaciuti molto i disegni soprattutto la parte dove le due ragazze, Viola e Tea, sono sedute con la schiena contro la porta a parlarsi: la tavola è efficace perché mostra che le amiche sono vicine ma distanti, separate, divise e viola non riesce a superare il suo ostacolo.

  14. 1
    Re_mavo ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Cara Francesca e Sara,
    mi piace la fedeltà di Tea, il fatto che vada ogni giorno a trovare Viola, anche se lei non le risponde. Tuttavia questo libro non riesce a farmi immedesimare nella storia ne a farmi provare empatia o altre emozioni. A parer mio bisognerebbe esaltare le emozioni dei personaggi per far sì che il lettore si immedesimi. Nonostante questo il libro è strutturato abbastanza bene.
    I disegni sono abbastanza belli, ma le linee non mi piacciono perché non riescono a fare in modo di identificare il
    personaggio. A parer mio dovresti essere un po’ dettagliate pur rimanendo nel tuo stile.

  15. 1
    Fofa717 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Cara Francesca e Sara,
    Penso che abbiate scelto di raccontare l’adolescenza con il silenzio e il dolore di Viola perché a quell’età molti ragazzi soffrono, ma non lo fanno vedere agli altri. Viola rappresenta proprio questo: il dolore che rimane nascosto. Invece Tea racconta la storia dal suo punto di vista e prova a capire l’amica. Secondo me, a volte chi ci sta vicino può accorgersi che qualcosa non va e può aiutarci.

  16. 1
    Quel col Beta ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Care Francesca e Sara,
    della vostra storia mi ha colpito quando Tea deve affrontare la pressione legata al nuoto e alle aspettative degli altri. Anche se dall’esterno sembra forte e determinata, in realtà sente il peso delle aspettative e la paura di non essere all’altezza.
    Questo episodio mostra come, durante l’adolescenza, anche chi appare sicuro possa vivere momenti di dubbio e fragilità. Questo libro mi ha fatto capire che crescere significa anche imparare a gestire le pressioni e trovare il proprio equilibrio.

  17. 1
    IL KING DELLA LAGUNA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 15 days ago

    Care Francesca e Sara,
    Ne “L’età verde” mi ha colpito molto il momento in cui Viola inizia a chiudersi sempre di più in se stessa e smette di uscire dalla sua stanza. Questo episodio mi ha fatto riflettere su quanto a volte le persone possano sentirsi sole e confuse durante l’adolescenza, anche quando hanno degli amici vicino.
    Attraverso Tea si capisce quanto sia difficile vedere un’amica cambiare e non sapere come aiutarla.
    Secondo me, questo momento della storia è molto importante perché mostra quanto l’amicizia possa essere messa alla prova nei momenti difficili, ma anche quanto sia importante cercare di capire e stare accanto agli altri.

  18. 1
    Nico Froner ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19 days ago

    Il libro e la storia sono molto coinvolgenti e parlamno di tematiche molto importanti per noi ragazzi in cui ci possiamo riscontrare, ma il fatto che sia un fumetto non mi piace per niente.
    Lo rende bambinesco e troppo leggero per quello che racconta.

  19. 1
    Enrique ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19 days ago

    Ciao Francesca, volevo dirle che il lbro è affascinante, mi è piaciuto molto il modo in cui le pagine scorrono alla lettura. Anche le illustrazioni mi hanno colpito, semplici ma non noiose. l’unica pecca è l’inizio dove non ho compreso subito il contesto. Tutto sommato mi è piaciuto:)

  20. 1
    carlotta ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19 days ago

    Il romanzo è scritto in maniera chiara e racconta di quanto sia un caos crescere. La storia mi ha fatto stringere un po’ il cuore. La cosa più bella che il libro racconta è il rapporto che Robert ha con il suo bisnonno, un personaggio assurdo fuori dagli schemi. L’autrice è stata molto coinvolgente; mentre leggevo il libro sembrava quasi di essere dentro la storia. Questo romanzo è un viaggio emotivo.

  21. 1
    Santorino 882 ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19 days ago

    “Eta Verde” è un manuale chiaro e attuale, adatto agli studenti del primo anno delle scuole superiori. Il libro affronta argomenti fondamentali come il cambiamento climatico, l’inquinamento, la tutela della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali. I contenuti sono spiegati con un linguaggio semplice ma preciso, che rende anche i concetti scientifici più complessi comprensibili agli studenti.

  22. 1
    Nugget ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 20 days ago

    Leggendo il libro “L’età Verde” di Francesca Torre e Sara Malucelli ho apprezzato molto la qualità dei disegni e l’accuratezza che hanno dedicato nella creazione delle immagini e nella costruzione della storia. Il libro mi è piaciuto molto perché tratta dell’amicizia, della complessità delle relazioni e di come queste spesso si evolvono. Ma la struttura del racconto/libro mi è parsa però un po’ difficile da seguire.
    La storia nel suo complesso era fantastica ma al personaggio di Viola mancavano dei flashback che facessero capire al lettore i dettagli su cosa l’avesse offesa e come fosse avvenuto. La fine inoltre sembra troppo affrettata e a mio parere sarebbe stato meglio espanderla ancora alcune pagine.

  23. 1
    banana16 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 24 days ago

    Cara Francesca,
    questa la prima volta che leggo un fumetto sono a pagina 40 e mi sta piacendo tanto.
    Ma cosa sono le pagine verdi?

  24. 1
    poltronaaa ( Istituto Gardascuola ) 29/01/2026

    Ho apprezzato il modo in cui è costruito il racconto, anche se all’inizio risulta un po’ confuso perché non si capisce subito di cosa si stia parlando.
    Continuando la lettura, però, la storia diventa molto fluida, piacevole e facile da seguire.

    Ho trovato originali le immagini e interessanti le vite delle due protagoniste, che con il tempo sviluppano un legame così forte da sembrare quasi sorelle. Un aspetto che non mi ha convinto del tutto è il fatto che non venga spiegato chiaramente il motivo del loro litigio: secondo me sarebbe stato meglio chiarirlo fin dall’inizio.

    Il finale è molto bello, perché le protagoniste riescono a riavvicinarsi nonostante le loro differenze. Mi è piaciuto anche che nel racconto abbiano spazio gli amici di Tea e la famiglia di Viola, perché rendono la storia più completa e aiutano a renderla più interessante e realistica.

  25. 1
    Kubota26 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 12/01/2026

    Il libro a me è piaciuto molto per come è stato scritto, per lo stile semplice e scorrevole del racconto. Mi è piaciuto perché mi ha tenuto sospeso fino alla fine, ottimo metodo per fare entrare di più nel libro. Le cose che non mi sono piaciute tanto sono il titolo, che non dice tanto del libro e la fine, avrei preferito che finisse ritrovando i propri genitori e attraversando il confine tutti insieme.
    Complimenti però per la storia.

  26. 1
    Mojiweg ( Istituto Gardascuola ) 03/01/2026

    Questa storia mi è piaciuta, ho trovato il libro abbastanza facile
    da leggere. I disegni sono belli e piuttosto semplici. Lo consiglio.

  27. 1
    tea_11 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 28/12/2025

    Devo dire che aver spiegato in modo così semplice e chiaro un argomento ancora sconosciuto a molti e del quale è così difficile anche parlarne, mi ha stupito. Anche il modo in cui é scritto, cioè a fumetto, é adattissimo al contesto, perché con parole semplici e corte si spiega un mondo.
    Poi il libro é scorrevolissimo e in un paio di sere si finisce. Ti fa capire anche la pressione alla quale sono sottoposti gli atleti e di quanto una sconfitta possa farti cadere un mondo intero, ma ti fa anche sentire quanto l’amore di una amicizia sia forte e potente, che supera ogni ostacolo e alla fine ne esce vincitrice.

  28. 1
    Guts_Berserk ( C.I.F. Fondazione Mach ) 16/12/2025

    L’età Verde riporta di un’amicizia che improvvisamente si rompe dopo una discussione. Viola, dopo che ha litigato con la sua migliore amica Tea, si chiude nella sua stanza con nessuna intenzione di uscire. Il libro fa un buon lavoro nel descrivere questo vuoto interiore che Viola sente, senza saperne la ragione. Fortunatamente, la storia finisce con una nota positiva e le due amiche tornano di nuovo a parlarsi e Viola ad uscire dalla sua camera. Trovo la storia narrata avvincente, accattivante e accurata nel fattore della depressione, siccome trovo sia difficile che un libro riporti davvero bene questa sensazione di vuoto che alcuni adolescenti sentono.

  29. 1
    Tatyritorna9 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 06/12/2025

    Il libro che ho letto si intitola l’età verde, scritto da Francesca Torre e Sara Malucelli.
    Questo libro parla di una ragazza che deve far coesistere: studio, nuoto e mantenere i rapporti sociali.
    I temi trattati sono profondi ma trasmessi con un po’ di simpatia e sono semplici da capire anche perché sono ambientati ai giorni nostri.
    Il libro non lo consiglio a dei veri appassionati alla lettura ma è un ottimo metodo per passare qualche pomeriggio.