L’età verde

di Francesca Torre
Il Castoro, 2024

Un’amicizia speciale, un dolore invisibile e le difficoltà del crescere: quanto l’adolescenza può essere complessa e delicata.

Tea e Viola sono inseparabili, ma la loro amicizia viene bruscamente interrotta quando Viola decide di non uscire più dalla sua stanza. Mentre Viola è paralizzata da un nemico invisibile, a cui non sa dare un nome, Tea deve andare avanti, e le sue giornate scorrono come un conto alla rovescia scandito sui social verso la finale delle regionali di nuoto. Attorniate dagli amici e dalle loro famiglie, le due ragazze non spezzano mai realmente il loro legame, nonostante i lunghi silenzi e l’apparente assenza, fino a che un evento inaspettato le porta a riavvicinarsi.

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49 Commenti

  1. 1
    Sam ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    Ho letto questa graphic novel aspettandomi una storia coinvolgente, invece mi ha un po’ deluso, perché non si capivano le conversazioni tra i personaggi e non si capiva l’ordine degli avvenimenti.
    La narrazione mi è sembrata lenta e alcuni concetti venivano ripetuti più volte, come le ripetute pagine dove si vedevano i post di Tea e si vedevano anche i ripetuti commenti attorno ai post.
    Anche le protagoniste Tea e Viola, due ragazze totalmente diverse perché una volto vivace e una completamente differente, non sempre riuscivano a catturare la mia attenzione.
    Il libro doveva spiegare il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, ma in realtà tante volte era pesante e noioso.

  2. 1
    Rolanditos Mandragoritos ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    A me il libro “L’età Verde “ non è piaciuto perché la storia mi risultava confusa e difficile da seguire, invece una cosa che ho apprezzato molto sono le illustrazioni, semplici ma molto chiare. La trama ha un bellissimo argomento come base (quale?)ma nella storia non riesco tanto a percepirlo, perciò io questo libro non lo consiglierei perché, a parere mio, è molto difficile da capire, dato che la storia è molto intrecciata e complicata .

  3. 1
    Lupo Solitario ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    Secondo me il libro è molto coinvolgente, infatti è molto incentrato sulle due ragazze e si capisce tanto cosa fanno o come si sentono.
    Il fumetto mi è piaciuto tanto anche perchè rispetto ad altri questo è quello di cui ho capito di più la storia ma anche cosa succeda all’interno del fumetto stesso . Lo consiglio a chi ama tanto i fumetti e lo sconsiglio magari a chi ama di più gli horror e i libri d’avventura .

  4. 1
    RASTARDO_FLORISLAVA ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    Racconta la storia di un’amicizia tra due ragazze adolescenti, Tea e Viola, che a causa di alcuni disaccordi sembra indebolirsi portando Tea ad isolarsi, mentre Viola parla sui social dei giorni prima della sua gara di nuoto. In realtà le due amiche si vogliono ancora bene e vogliono trovare un modo per potersi riabbracciare.
    Secondo me il libro è stato piuttosto coinvolgente perché raccontava molto in dettaglio le vicende e gli avvenimenti, senza dilungarsi troppo e diventare noioso, però mi ha un po’ confuso siccome passava dal punto di vista e dai pensieri di un’amica a quelli di un’altra senza, che io me ne accorgessi. Ho apprezzato l’uso dei colori differenziati per rappresentare i punti di vista delle due ragazze, secondo me un’idea molto interessante che dà un bell’aspetto al libro.

  5. 1
    Mulawino ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    Il libro non mi è piaciuto molto, non perché fosse scritto o disegnato male ma semplicemente non rientra nei miei gusti. Per questo motivo non sono riuscito a mettermi nei panni dei personaggi.
    Le protagoniste non mi rispecchiano per niente e in generale, la storia non mi ha appassionato per niente.

  6. 1
    orso_naldo ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    A me il libro non è piaciuto tanto perché mentre lo leggevo mi annoiavo e non riuscivo a immedesimarmi nei personaggi. In particolare,non mi è piaciuta la prima parte del libro perché i personaggi fanno sempre le stesse cose e poi le due protagoniste sono troppo diverse, però mi è piaciuto il modo in cui l’Autrice è riuscita a spiegare un argomento difficile come quello dell’hikikomori, in un libro così facile da leggere anche da parte di ragazzi che non amano farlo. Non lo consiglio tanto perché non è il mio genere , però per chi lo apprezza, può essere un bel passatempo.

  7. 1
    Aleale ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 4 hours ago

    Il libro Età verde ha suscitato in me curiosità perché mi piaceva il fatto che era scritto in modo diverso anche se secondo me diventava un po’ noioso se lo leggevi tutto in un pomeriggio, le due protagoniste per me sono azzeccate perché fa capire l’importanza dell’amicizia nei momenti di difficoltà.
    Per questo libro io darei 8 su 10 perché mi è piaciuto leggerlo.

  8. 1
    lari ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 22 hours ago

    Secondo me L’età verde è un libro molto delicato che racconta bene l’amicizia tra Tea e Viola. Mi è piaciuto il contrasto tra i loro caratteri, perché le rende realistiche e facili da capire. Non succedono tante cose, ma i sentimenti sono descritti in modo profondo. In generale l’ho trovato un po’ lento all’inizio, però comunque interessante e adatto a chi ama le storie sull’adolescenza.

  9. 1
    catlove ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 22 hours ago

    Questo libro mi è piaciuto molto perchè parla di tematiche molto importanti per noi adolescenti.
    Questo libro mi fa riflettere sui problemi che possiamo creare noi e che possiamo affrontare.
    Lo consiglio a chi piacciono molto i fumetti e per chi vuole leggere im modo fluido e tranquillo questo tema.
    Mi è piaciuto molto perchè una delle due protagoniste fa nuoto, ed è il mio sport preferito!
    Molto bello!!!

  10. 1
    FilippoCarta (Istituto T.T. Guglielmo Marconi) ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 1 day ago

    (commento di voto) Perché é l’ unico che ho letto

  11. 1
    Jack ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 1 day ago

    Il libro racconta del amicizia tra Tea e Viola, che viene messa alla prova quando Viola smette di uscire di casa per una paura che non sa spiegare.
    Tea deve andare avanti tra scuola e allenamenti di nuoto per la finale regionale, mentre l’amica resta chiusa nella sua stanza.
    La storia mostra quanto possa essere difficile affrontare le proprie paure e sentirsi soli.
    Mi è piaciuto perché parla di un’amicizia vera, che resiste anche nei momenti di silenzio e distanza.
    Le gare di nuoto rendono il racconto più coinvolgente e pieno di tensione.
    È un libro che fa riflettere sull’importanza di chiedere aiuto e non arrendersi.

  12. 1
    albicocca 67 ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 1 day ago

    Mi è piaciuto “L’età verde “ perché non è la solita storia finta, ma racconta bene come ci si sente a quest’età. Mi ha colpito molto il rapporto tra Tea e la sua amica, perché descrive quel legame particolare dove ti capisci solo con lei mentre tutto il resto sembra un caos. È un libro molto onesto che fa sentire meno strani nei giorni in cui va tutto storto. È una lettura che scorre bene e che riesce a descrivere un sacco di situazioni che capitano a tutti durante le superiori.
    In generale il libro mi è piaciuto, ma non è tra i miei preferiti.

  13. 1
    Leonardo ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 2 days ago

    Il fumetto “L’età verde” tratta come temi principali i problemi che hanno gli adolescenti, più in generale la depressione che sui giovani soprattutto porta a chiudersi in casa e perdere gli anni più belli della propria vita.
    La parte che non mi è piaciuta tanto è il fatto che il finale non era molto approfondito e accurato.
    Questo libro lo consiglio a chi vuole leggere in maniera scorrevole e piacevole un fumetto che parla dell’adolescenza, dato che in questo libro ne evidenzia due problemi: depressione e sovraccarico di impegni.

  14. 1
    Lucky011 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 3 days ago

    Il libro mi è piaciuto molto perché mi fa capire come l’amicizia aiuti a superare i momenti più difficili insieme, soprattutto nell’adolescenza, forse il momento più difficile della vita.
    Purtroppo all’inizio non capivo bene la situazione in cui si trovavano le ragazze e il libro mi sembrava un po’ in disordine, perché passava da un personaggio all’altro e questo mi ha un po’ confuso. Però appena ho capito come era costruito il libro, ho seguito la storia senza problemi. Tranne questa piccola nota sull’inizio che non avevo capito subito, per il resto il libro è molto bello e mi ha fatto riflettere.

  15. 1
    Gatto2010 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 7 days ago

    Penso che il libro l’Età Verde, che racconta la complessa amicizia tra Tea e Viola, mette in mostra le emozioni, le paure e le scoperte dell’adolescenza.
    Inoltre, secondo me, la struttura a fumetti coinvolge maggiormente il lettore e rende la lettura più interessante.
    L’Età Verde è un libro che mi è piaciuto molto per la lettura scorrevole oltre al contenuto visto che parla della nostra età.

  16. 1
    Despe1853 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 7 days ago

    Il libro mi è piaciuto perché racconta la vita di un adolescente da due prospettive diverse, Tea e Viola, la prima ha una vita molto attiva, dato che pratica nuoto a livello agonistico e deve fare i conti anche con gli impegni scolastici, la seconda invece ad un certo punto si chiude in camera per un problema che non riesce a risolvere.
    Mi è piaciuta la parte in cui i genitori di Viola cercano di capire il problema, ma lei non riesce a esprimersi, questa parte fa capire come si sente un adolescente e che spesso questo non riesce a parlare facilmente dei suoi problemi.

  17. 1
    cervo11 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 11 days ago

    Ho letto questo libro, sinceramente all’inizio non ci ho capito un gran che, ma poi andando avanti verso la fine sono arrivato a capire la storia.
    La cosa che mi ha colpito di più in questa storia è stata come Tea riuscisse a far combinare tutte le cose che aveva da fare nonostante i duri e numerosi allenamenti che doveva fare per prepararsi al meglio per la gara più importante della sua vita.
    Una cosa secondo me da migliorare è l’inizio del libro, a me non è piaciuto perché non sapevo chi fosse la sua amica né cosa era accaduto, invece mi piace molto la scelta di colorare le vignette di verde durante i flashback.

  18. 1
    Luca ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 31/03/2026

    Ciao Francesca e Sara,
    ho letto il vostro libro e penso che sia molto scorrevole, perché ha un linguaggio semplice ed è a fumetti: infatti pur avendo 200 pagine, si legge in poco tempo e mi è piaciuto moltissimo. Però questo non significa che la trama sia facile da comprendere, perché parla di amore, amicizie, gelosie, incomprensioni etc. Secondo me si intitola “L’età verde” proprio perché parla di quando siamo ancora piccoli e pieni di confusione, sentimento tipico della crescita, quando proviamo più sentimenti insieme come felicità, rabbia, tristezza o gelosia. Tea e Viola sono molto diverse ma anche molto affiatate: Viola è una ragazza che fa molta fatica ad esprimersi, piuttosto chiusa che sta tutto il giorno da sola in camera sua, invece Tea è una ragazza molto aperta, che cerca di impegnarsi molto in tutto quello che fa; lei riesce ad esprimersi tranquillamente. Nel libro i conflitti tra amici si superano affrontandoli, anche se a volte il gruppo mette pressione. Un’amicizia “vera” è quando c’è lealtà e ti aiuta a gestire meglio le emozioni. Ho capito che assumersi le responsabilità fa parte del diventare grandi e che la fiducia rende un rapporto più forte. Mi ha colpito molto il personaggio di Tea per come affronta le situazioni, anche se vive l’amicizia in modo diverso da me. Ad esempio lei prova sempre a sistemare tutto, invece io dopo una discussione provo a sistemare per un po’ per poi lasciare andare. Il messaggio principale che il libro vuole darci è che crescere significa mettersi in discussione e accettare i cambiamenti. Anche se non mi riconosco nelle difficoltà dei personaggi, il libro mostra bene come l’amicizia non sia sempre facile e richieda impegno e scelte. Un’amicizia “vera” è quando c’è lealtà e ti aiuta a gestire meglio le emozioni. Ho capito che assumersi le responsabilità fa parte del diventare grandi e che la fiducia rende un rapporto più forte. Per me un altro insegnamento che questo libro vuole trasmettere è che quando si affronta un brutto periodo, non bisogna rimanere da soli e in silenzio, ma parlarne con qualcuno. Infatti questo si capisce perché come per la protagonista Viola, quando non parla con nessuno, la situazione quasi peggiori, invece appena i suoi genitori iniziano a parlarle la situazione inizia a migliorare, finché non ritorna il legame di amore tra le due amiche. Questo libro mi ha fatto fare varie riflessioni sull’amicizia. Io penso che sia molto bello per tutti gli aspetti e le riflessioni che ti fa fare. Lo consiglio ai miei coetanei perché parla di noi in modo reale senza fare prediche, mostrando quanto conti oggi il supporto degli amici per affrontare i problemi.

  19. 1
    Pietro.d ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 31/03/2026

    Il libro mi ha colpito molto perché, mentre lo leggevo, mi sembrava di rivedere tante situazioni che vivo ogni giorno. L’adolescenza viene descritta come “età verde”, piena di cambiamenti, fragilità ed emozioni diverse e mi ci sono riconosciuto. È un’età “verde” perché è come una pianta giovane che cresce e continua a cambiare ed è molto fragile, e anche noi adolescenti siamo così: stiamo crescendo e questo ci rende spesso insicuri. Fin dall’inizio si capisce che tra Tea e Viola esiste un legame speciale: non sono semplici amiche, ma due persone che trovano l’una nell’altra un punto di riferimento importante. Si confidano tutto e passano molto tempo insieme; questo mi ha fatto riflettere su quanto sia importante avere qualcuno con cui essere davvero se stessi. Anche secondo me l’amicizia, soprattutto a questa età, è molto importante perché ti aiuta a non sentirti solo. Allo stesso tempo, nel libro si vede che qualcosa cambia nel rapporto tra le due ragazze. Tea sente una forte pressione da parte degli adulti e questo la rende insicura e la porta a chiudersi, mentre Viola attraversa un periodo difficile e triste che la porta ad allontanarsi da tutti, anche da Tea. Questo crea distanza tra loro e mette in difficoltà la loro amicizia. Questa parte mi ha fatto riflettere molto, perché dimostra che anche le amicizie più forti possono cambiare e avere momenti difficili, come succede nella realtà. L’amicizia tra Tea e Viola non è sempre facile: ci sono momenti di gelosia, tristezza e paura di non essere abbastanza disponibili l’una per l’altra; ma non mancano momenti belli, in cui riescono a riavvicinarsi grazie a un gesto sincero o a una parola detta al momento giusto. Questo fa capire che un’amicizia vera non è quella perfetta, ma quella che va avanti nonostante le difficoltà. Un altro aspetto molto importante è la crescita. Nel libro si capisce che diventare grandi significa anche prendere decisioni difficili e assumersi delle responsabilità. Questo è un messaggio molto importante, perché crescere non è facile e a volte fa paura, ma è necessario. Mi ci sono riconosciuto molto nelle emozioni dei personaggi: la confusione, il bisogno di capire chi sono e la paura di essere giudicato. Anche il modo in cui viene raccontata l’amicizia mi è sembrato molto autentico: a volte ti fa sentire più forte, ma altre volte ti fa venire dubbi e insicurezze. Anch’io ho provato queste sensazioni ed è per questo che il libro mi ha colpito. In conclusione il libro mi è piaciuto molto perché racconta in modo realistico i cambiamenti e le fragilità dell’adolescenza. Fa capire che l’amicizia è molto importante, ma anche fragile e che servono sincerità, fiducia e comunicazione. Consiglierei questo libro ai ragazzi della mia età perché parla di cose che viviamo tutti e aiuta a sentirsi meno soli.

  20. 1
    FilippoCarta ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 31/03/2026

    Ho letto con grande interesse il vostro libro sull’“età verde” e desidero condividere con voi le mie impressioni. Avete saputo raccontare in modo molto autentico e coinvolgente un momento della vita davvero speciale, in cui si cambia profondamente, sia dentro che fuori. È un periodo fatto di scoperte, emozioni intense e tante domande, e credo che questo emerga con grande chiarezza nella vostra storia. I personaggi di Tea e Viola mi sono sembrati particolarmente riusciti: attraverso di loro, e insieme agli altri ragazzi, si percepisce quanto ognuno viva la crescita in modo diverso, pur condividendo dubbi e paure. Anche la presenza degli adulti, come la signora Vader e i genitori, è molto significativa: il loro tentativo di aiutare, pur non comprendendo sempre fino in fondo, rende il racconto ancora più realistico.
    Ho apprezzato molto il modo in cui Tea e Viola affrontano i cambiamenti emotivi e relazionali. Le difficoltà, le insicurezze e i momenti di confusione dei protagonisti rispecchiano davvero ciò che molti ragazzi vivono. In particolare il tema dell’amicizia mi è sembrato centrale e molto ben sviluppato: non solo nei momenti di unione, ma anche nei litigi e nelle incomprensioni, che rendono i rapporti più veri. Il messaggio sull’importanza di comunicare, ascoltarsi e rispettarsi è molto forte. Questo libro mi ha fatto riflettere sul valore delle relazioni e sull’importanza di avere accanto persone che ci sostengono. Penso che sia utile non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti, perché li aiuta a comprendere meglio il mondo dei più giovani. Infine vorrei sottolineare quanto lo stile sia chiaro e coinvolgente, e quanto i personaggi risultino realistici e credibili. Per questo motivo, consiglierei il vostro libro sia ai miei coetanei sia agli adulti.

  21. 1
    gg25 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 13/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    Ho letto “L’età verde” e mi è piaciuto molto. Mi ha colpito vedere Tea che ogni mattina nonostante tutte le cose che fa, riesce a fare quasi tutto al meglio sia in acqua sia a scuola.

  22. 1
    biscotto_al_pesto ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 09/03/2026

    Cara Francesco Torre,
    con la mia classe abbiamo letto il libro, la cosa che mi è piaciuta di più è stato il blog fatto da Tea dei giorni prima della gara, le immagini erano molto chiare e capivi molto facilmente le situazioni, avevo una domanda da farti: perché il Graphic Novel si chiama “L’età verde”? che collegamento avviene? cosa significano le ali?
    Aspetto la vostra risposta e spero di incontrarvi a Trento.

  23. 1
    Leone 2.0 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 09/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    Il vostro libro non lo trovato coinvolgente.
    Non ho capito il senso delle parti verdi come a pagina 128-129 e anche i capelli di viola che sono verdi sulle punte.
    Perché poi Viola quando i suoi genitori vogliono invitarla a uscire dalla stanza lei non esce e invece quando vede Tea in tv esce, il finale secondo me è da rivedere.

  24. 1
    S@m ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 09/03/2026

    Care autrici,
    il vostro libro mi è piaciuto molto però il finale non mi ha soddisfatto, la storia si è chiusa in un modo troppo frettoloso e superficiale,mi sarebbe piaciuto approfondire i loro sentimenti.
    Mi è piaciuto il linguaggio che avete usato, sembra proprio quello che usiamo noi giovani tutti i giorni, le storie su Instagram e la diretta e i commenti mi sono sembrate molto realistiche. Secondo me queste cose aiutano a sentire i personaggi più vicini a noi.

  25. 1
    Mr.Zubottino ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 09/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    leggendo il vostro fumetto fino alla fine non sono riuscito a capire il motivo per cui Viola si è chiusa in camera.

  26. 1
    Fofa717 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 09/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    questo libro mi è piaciuto molto. L’uso dei colori è geniale: le tavole di Viola, chiusa in stanza, sono cupe e strette, mentre quelle di Tea in piscina sono luminose e dinamiche. Questo contrasto grafico rende benissimo la distanza che si crea tra le due amiche. Un fumetto super realistico e toccante per parlare di quanto sia complicata l’adolescenza.

  27. 1
    XM50 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 08/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    a pagina 27 Tea pensa che molti le chiedono come fa ad andare bene a scuola, a praticare sport a livello agonistico e avere una vita sociale; lei risponde che non ha una vita sociale. Mi ha colpito molto perché anche a me chiedono le stesse cose, ma a differenza di Tea ho molti amici: i primi sono i miei compagni di squadra, poi quelli del paese e ancora quelli storici delle elementari.
    Ho dedotto che Tea ha voluto sottolineare una mancanza che le pesa.
    La grafica, i disegni semplici e i colori molto tenui, mi mettono tristezza e mi fanno pensare a qualcosa di doloroso che deve accadere.

  28. StofanotopA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 07/03/2026

    Ciao Francesca Torre,
    Volevo farti i complimenti per questo fumetto.
    Per un ragazzo come me, che a volte fatica con i muri di testo troppo densi, il tuo stile é perfetto: le tavole sono chiare, i passaggi tra le scene si capiscono bene e i colori aiutano tantissimo a entrare nel mood della storia.
    Mi piace molto come hai reso le emozioni dei personaggi, ci si sente subito coinvolti. E’ un modo di raccontare che rende la lettura piacevole e meno faticosa, senza rinunciare a una storia profonda. Continua cosi!

  29. 1
    Younes.29 ( Istituto I. S. don Milani ) 06/03/2026

    libro “L’età verde” mi è piaciuto molto.
    Racconta bene l’amicizia tra Tea e Viola e le difficoltà dell’adolescenza.
    Lo stile a fumetti lo rende facile e veloce da leggere.

  30. 1
    beta125 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Cara Francesca e Sara,
    il vostro libro mi ha deluso perchè i genitori di Viola hanno fatto di tutto per farla uscire di casa ma lei non ne voleva sapere. Poi vedendo una diretta della sua amica Tea esce a consolarla come se nulla fosse, non è possibile che Viola ha rinunciato per mesi alla sua vita sociale e poi esce per una sua amica, non è così che si affronta un isolamento sociale è una cosa seria spesso può durare anni e per sistemare questa situazione serve l’aiuto di uno psicologo professionista ma nel suo caso forse non sarebbe bastato neanche questo, figuriamoci una diretta di una amica.
    Parlando invece della parte grafica mi è piaciuta l’espressività dei volti e la rappresentazione dei luoghi e delle situazioni in cui Viola si ritrova.

  31. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    ho letto il vostro libro e devo dire che non mi è piaciuto soprattutto per il fatto che questo non è il mio genere di libro preferito, ma anche perché l’ho trovato un po’ monotono e ripetitivo, soprattutto nella parte di Viola. Un’altra cosa che non mi è piaciuta è il fatto che non c’è un vero motivo per cui Viola esce dal suo momento negativo. Dopo che Tea fallisce la sua gara, magicamente, Viola torna felice e va a trovare Tea, come se il fatto che la amica ha fatto una brutta figura l’abbia fatta sentire meno triste.
    Non ho capito molto bene poi le pagine tutte verdi che, secondo me, erano solo un troncamento della trama e non aggiungevano niente. Per quanto riguarda i disegni non sono un esperto ma non mi hanno convinto molto e a volte le pagine erano un po’ confuse.

  32. 1
    just_v1c ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    è la prima volta che leggo un fumetto che non sia un manga o un classico Marvel. Il tema trattato è originale.
    Mi ha fatto anche pensare a quanto una persona possa sentirsi impotente se un’amica o se un familiare decidesse tutto d’un tratto di chiudersi in camera e smettere di comunicare con il mondo. L’amica e i genitori volevano semplicemente aiutare la protagonista, ma, di fatto, non riuscivano non potevano fare nulla a riguardo.

  33. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    mi ha incuriosito il riferimento costante al libro “il cavaliere inesistente”; quando lo avete letto e perché avete deciso di citarlo nella vostra prima graphic novel? Ci sono esperienze personali in questa storia?. Mi sono piaciuti molto i disegni soprattutto la parte dove le due ragazze, Viola e Tea, sono sedute con la schiena contro la porta a parlarsi: la tavola è efficace perché mostra che le amiche sono vicine ma distanti, separate, divise e viola non riesce a superare il suo ostacolo.

  34. 1
    Re_mavo ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Cara Francesca e Sara,
    mi piace la fedeltà di Tea, il fatto che vada ogni giorno a trovare Viola, anche se lei non le risponde. Tuttavia questo libro non riesce a farmi immedesimare nella storia ne a farmi provare empatia o altre emozioni. A parer mio bisognerebbe esaltare le emozioni dei personaggi per far sì che il lettore si immedesimi. Nonostante questo il libro è strutturato abbastanza bene.
    I disegni sono abbastanza belli, ma le linee non mi piacciono perché non riescono a fare in modo di identificare il
    personaggio. A parer mio dovresti essere un po’ dettagliate pur rimanendo nel tuo stile.

  35. 1
    Fofa717 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Cara Francesca e Sara,
    Penso che abbiate scelto di raccontare l’adolescenza con il silenzio e il dolore di Viola perché a quell’età molti ragazzi soffrono, ma non lo fanno vedere agli altri. Viola rappresenta proprio questo: il dolore che rimane nascosto. Invece Tea racconta la storia dal suo punto di vista e prova a capire l’amica. Secondo me, a volte chi ci sta vicino può accorgersi che qualcosa non va e può aiutarci.

  36. 1
    Quel col Beta ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    della vostra storia mi ha colpito quando Tea deve affrontare la pressione legata al nuoto e alle aspettative degli altri. Anche se dall’esterno sembra forte e determinata, in realtà sente il peso delle aspettative e la paura di non essere all’altezza.
    Questo episodio mostra come, durante l’adolescenza, anche chi appare sicuro possa vivere momenti di dubbio e fragilità. Questo libro mi ha fatto capire che crescere significa anche imparare a gestire le pressioni e trovare il proprio equilibrio.

  37. 1
    IL KING DELLA LAGUNA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 06/03/2026

    Care Francesca e Sara,
    Ne “L’età verde” mi ha colpito molto il momento in cui Viola inizia a chiudersi sempre di più in se stessa e smette di uscire dalla sua stanza. Questo episodio mi ha fatto riflettere su quanto a volte le persone possano sentirsi sole e confuse durante l’adolescenza, anche quando hanno degli amici vicino.
    Attraverso Tea si capisce quanto sia difficile vedere un’amica cambiare e non sapere come aiutarla.
    Secondo me, questo momento della storia è molto importante perché mostra quanto l’amicizia possa essere messa alla prova nei momenti difficili, ma anche quanto sia importante cercare di capire e stare accanto agli altri.

  38. 1
    Nico Froner ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 02/03/2026

    Il libro e la storia sono molto coinvolgenti e parlamno di tematiche molto importanti per noi ragazzi in cui ci possiamo riscontrare, ma il fatto che sia un fumetto non mi piace per niente.
    Lo rende bambinesco e troppo leggero per quello che racconta.

  39. 1
    Enrique ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 02/03/2026

    Ciao Francesca, volevo dirle che il lbro è affascinante, mi è piaciuto molto il modo in cui le pagine scorrono alla lettura. Anche le illustrazioni mi hanno colpito, semplici ma non noiose. l’unica pecca è l’inizio dove non ho compreso subito il contesto. Tutto sommato mi è piaciuto:)

  40. 1
    carlotta ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 02/03/2026

    Il romanzo è scritto in maniera chiara e racconta di quanto sia un caos crescere. La storia mi ha fatto stringere un po’ il cuore. La cosa più bella che il libro racconta è il rapporto che Robert ha con il suo bisnonno, un personaggio assurdo fuori dagli schemi. L’autrice è stata molto coinvolgente; mentre leggevo il libro sembrava quasi di essere dentro la storia. Questo romanzo è un viaggio emotivo.

  41. 1
    Santorino 882 ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 02/03/2026

    “Eta Verde” è un manuale chiaro e attuale, adatto agli studenti del primo anno delle scuole superiori. Il libro affronta argomenti fondamentali come il cambiamento climatico, l’inquinamento, la tutela della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali. I contenuti sono spiegati con un linguaggio semplice ma preciso, che rende anche i concetti scientifici più complessi comprensibili agli studenti.

  42. 1
    Nugget ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 01/03/2026

    Leggendo il libro “L’età Verde” di Francesca Torre e Sara Malucelli ho apprezzato molto la qualità dei disegni e l’accuratezza che hanno dedicato nella creazione delle immagini e nella costruzione della storia. Il libro mi è piaciuto molto perché tratta dell’amicizia, della complessità delle relazioni e di come queste spesso si evolvono. Ma la struttura del racconto/libro mi è parsa però un po’ difficile da seguire.
    La storia nel suo complesso era fantastica ma al personaggio di Viola mancavano dei flashback che facessero capire al lettore i dettagli su cosa l’avesse offesa e come fosse avvenuto. La fine inoltre sembra troppo affrettata e a mio parere sarebbe stato meglio espanderla ancora alcune pagine.

  43. 1
    banana16 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 25/02/2026

    Cara Francesca,
    questa la prima volta che leggo un fumetto sono a pagina 40 e mi sta piacendo tanto.
    Ma cosa sono le pagine verdi?

  44. 1
    poltronaaa ( Istituto Gardascuola ) 29/01/2026

    Ho apprezzato il modo in cui è costruito il racconto, anche se all’inizio risulta un po’ confuso perché non si capisce subito di cosa si stia parlando.
    Continuando la lettura, però, la storia diventa molto fluida, piacevole e facile da seguire.

    Ho trovato originali le immagini e interessanti le vite delle due protagoniste, che con il tempo sviluppano un legame così forte da sembrare quasi sorelle. Un aspetto che non mi ha convinto del tutto è il fatto che non venga spiegato chiaramente il motivo del loro litigio: secondo me sarebbe stato meglio chiarirlo fin dall’inizio.

    Il finale è molto bello, perché le protagoniste riescono a riavvicinarsi nonostante le loro differenze. Mi è piaciuto anche che nel racconto abbiano spazio gli amici di Tea e la famiglia di Viola, perché rendono la storia più completa e aiutano a renderla più interessante e realistica.

  45. 1
    Kubota26 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 12/01/2026

    Il libro a me è piaciuto molto per come è stato scritto, per lo stile semplice e scorrevole del racconto. Mi è piaciuto perché mi ha tenuto sospeso fino alla fine, ottimo metodo per fare entrare di più nel libro. Le cose che non mi sono piaciute tanto sono il titolo, che non dice tanto del libro e la fine, avrei preferito che finisse ritrovando i propri genitori e attraversando il confine tutti insieme.
    Complimenti però per la storia.

  46. 1
    Mojiweg ( Istituto Gardascuola ) 03/01/2026

    Questa storia mi è piaciuta, ho trovato il libro abbastanza facile
    da leggere. I disegni sono belli e piuttosto semplici. Lo consiglio.

  47. 1
    tea_11 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 28/12/2025

    Devo dire che aver spiegato in modo così semplice e chiaro un argomento ancora sconosciuto a molti e del quale è così difficile anche parlarne, mi ha stupito. Anche il modo in cui é scritto, cioè a fumetto, é adattissimo al contesto, perché con parole semplici e corte si spiega un mondo.
    Poi il libro é scorrevolissimo e in un paio di sere si finisce. Ti fa capire anche la pressione alla quale sono sottoposti gli atleti e di quanto una sconfitta possa farti cadere un mondo intero, ma ti fa anche sentire quanto l’amore di una amicizia sia forte e potente, che supera ogni ostacolo e alla fine ne esce vincitrice.

  48. 1
    Guts_Berserk ( C.I.F. Fondazione Mach ) 16/12/2025

    L’età Verde riporta di un’amicizia che improvvisamente si rompe dopo una discussione. Viola, dopo che ha litigato con la sua migliore amica Tea, si chiude nella sua stanza con nessuna intenzione di uscire. Il libro fa un buon lavoro nel descrivere questo vuoto interiore che Viola sente, senza saperne la ragione. Fortunatamente, la storia finisce con una nota positiva e le due amiche tornano di nuovo a parlarsi e Viola ad uscire dalla sua camera. Trovo la storia narrata avvincente, accattivante e accurata nel fattore della depressione, siccome trovo sia difficile che un libro riporti davvero bene questa sensazione di vuoto che alcuni adolescenti sentono.

  49. 1
    Tatyritorna9 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 06/12/2025

    Il libro che ho letto si intitola l’età verde, scritto da Francesca Torre e Sara Malucelli.
    Questo libro parla di una ragazza che deve far coesistere: studio, nuoto e mantenere i rapporti sociali.
    I temi trattati sono profondi ma trasmessi con un po’ di simpatia e sono semplici da capire anche perché sono ambientati ai giorni nostri.
    Il libro non lo consiglio a dei veri appassionati alla lettura ma è un ottimo metodo per passare qualche pomeriggio.