gg25
Commenti di gg25:
- Inserito il 16-04-2026 per il libro Il caso Elisa P.
Cara Chiara Cacco La parte investigativa del libro mi è piaciuta molto perché è davvero avvincente e ti tiene incollato alla storia. Però il culto del vampirismo, anche se è spiegato in modo abbastanza credibile, mi è sembrato un po’ troppo strano e insolito. Per questo motivo, secondo me, a volte la storia sembra quasi fantasy invece che realistica, credo che sarebbe stato meglio lasciare solo la parte dell'omicidio.
- Inserito il 25-03-2026 per il libro Nella tua pelle
Cara Chiara Carminati, il suo stile mi è piaciuto subito: sceglie parole semplici ma precise, paragona i bambini a chicchi d’uva fragola sul raspo e Giovanna a una casa sulla laguna, e passa da un punto di vista all’altro in modo naturale, come se fossi lì con loro. La storia è davvero originale, con quegli “orfani dei vivi” dopo la guerra, l’identità che viene rubata e la musica che aiuta a non sentirsi soli: mi hanno colpito tantissimo. Mi sono rimasti impressi il grammofono visto dal buco nel muro e il coltello che Giovanna regala a Vittorio, perché si capisce che il loro legame è forte. Soprattutto la pagina 137, con l’incontro tra Giovanna e Vittorio e il loro abbraccio. Il linguaggio è semplice e diretto: lei gli prende il coltello, lo richiude e lo stringe. Le immagini sono forti, come un’onda che arriva da lontano e si schianta dentro di lui. Trasmette sollievo, paura e un amore fraterno che cura le ferite. Per me un abbraccio rappresenta il linguaggio più puro dell’anima, quello che non ha bisogno di parole. Lo vivo come un momento di resa e di calore, quando le difese cadono. Nella mia esperienza significa sentirsi meno soli e dire “ci sei, andiamo avanti insieme”.
- Inserito il 13-03-2026 per il libro L’età verde
Care Francesca e Sara, Ho letto "L’età verde" e mi è piaciuto molto. Mi ha colpito vedere Tea che ogni mattina nonostante tutte le cose che fa, riesce a fare quasi tutto al meglio sia in acqua sia a scuola.
- Inserito il 23-02-2026 per il libro Nella tua pelle
Cara Chiara Carminati, Quel carattere ribelle che nasce in Giovanna a 15 anni, l’hai preso da qualche storia vera che hai sentito, o è venuta fuori tutta dalla tua fantasia? Grazie,Chiara.
- Inserito il 11-02-2026 per il libro Nella tua pelle
Cara Chiara Carminati, ho letto con grande emozione le prime 44 pagine di “Nella mia pelle”. Mi ha colpito profondamente come hai dato voce ai “figli della guerra”, spesso dimenticati dalla storia: Giovanna-Lucrezia incarna la fragilità e la resilienza di chi cresce senza radici stabili, ma con una curiosità che diventa forza. I dettagli come il grammofono o il coltello nascosto rendono la narrazione vivida e toccante, intrecciando dolore storico con momenti di tenerezza infantile. È un romanzo che fa riflettere sull’identità e sull’adozione, senza cadere nel sentimentalismo facile. Complimenti per lo stile fluido e coinvolgente – non vedo l’ora di continuare!
- Inserito il 22-01-2026 per il libro Lanterne verdi
ciao Erika, I capitoli di "Lanterne verdi" mi hanno colpito moltissimo, sopratutto la parte in cui Nur capisce che si è salvata grazie a Kamel e viceversa. Mi ci ritrovo un sacco perché anche io ho fratellino piccolo e so quanto quel legame ti dia la forza quando le cose si fanno dure
- Inserito il 08-01-2026 per il libro Blocco 5
Caro Ballerini, sono molto felice di aver letto questo libro. La parte che mi ha stupito del libro è verso la fine, dove Mathias minaccia il presidente della Sensaction. Il personaggio che mi ha colpito di più è Seb perché nonostante la sua cecità, riesce a vivere la vita come una persona normale. Mi ha anche molto incuriosito il fatto che Seb sia un persona molto paziente e amichevole, e il fatto che quando pensa si inarca sempre in avanti, lo faccio spesso anche io. Vorrei anche chiederle se mi potesse consigliare dei libri di distopia simili a questo, scritti da lei. Grazie e Buona giornata!
- Inserito il 11-12-2025 per il libro Lanterne verdi
Cara Erika, Mi ha stupito molto la frase:"Mi strabilia la sensazione che mi provoca avere mio fratello tra le braccia: ho l'impressione che un pezzo di qualcosa che non sapevo mancasse sia tornato ora al suo posto" perché rappresenta molto bene l'amore fraterno.
