Luca

Commenti di Luca:

  • Inserito il 31-03-2026 per il libro L’età verde

    Ciao Francesca e Sara, ho letto il vostro libro e penso che sia molto scorrevole, perché ha un linguaggio semplice ed è a fumetti: infatti pur avendo 200 pagine, si legge in poco tempo e mi è piaciuto moltissimo. Però questo non significa che la trama sia facile da comprendere, perché parla di amore, amicizie, gelosie, incomprensioni etc. Secondo me si intitola "L'età verde" proprio perché parla di quando siamo ancora piccoli e pieni di confusione, sentimento tipico della crescita, quando proviamo più sentimenti insieme come felicità, rabbia, tristezza o gelosia. Tea e Viola sono molto diverse ma anche molto affiatate: Viola è una ragazza che fa molta fatica ad esprimersi, piuttosto chiusa che sta tutto il giorno da sola in camera sua, invece Tea è una ragazza molto aperta, che cerca di impegnarsi molto in tutto quello che fa; lei riesce ad esprimersi tranquillamente. Nel libro i conflitti tra amici si superano affrontandoli, anche se a volte il gruppo mette pressione. Un'amicizia "vera" è quando c'è lealtà e ti aiuta a gestire meglio le emozioni. Ho capito che assumersi le responsabilità fa parte del diventare grandi e che la fiducia rende un rapporto più forte. Mi ha colpito molto il personaggio di Tea per come affronta le situazioni, anche se vive l'amicizia in modo diverso da me. Ad esempio lei prova sempre a sistemare tutto, invece io dopo una discussione provo a sistemare per un po’ per poi lasciare andare. Il messaggio principale che il libro vuole darci è che crescere significa mettersi in discussione e accettare i cambiamenti. Anche se non mi riconosco nelle difficoltà dei personaggi, il libro mostra bene come l'amicizia non sia sempre facile e richieda impegno e scelte. Un'amicizia "vera" è quando c'è lealtà e ti aiuta a gestire meglio le emozioni. Ho capito che assumersi le responsabilità fa parte del diventare grandi e che la fiducia rende un rapporto più forte. Per me un altro insegnamento che questo libro vuole trasmettere è che quando si affronta un brutto periodo, non bisogna rimanere da soli e in silenzio, ma parlarne con qualcuno. Infatti questo si capisce perché come per la protagonista Viola, quando non parla con nessuno, la situazione quasi peggiori, invece appena i suoi genitori iniziano a parlarle la situazione inizia a migliorare, finché non ritorna il legame di amore tra le due amiche. Questo libro mi ha fatto fare varie riflessioni sull'amicizia. Io penso che sia molto bello per tutti gli aspetti e le riflessioni che ti fa fare. Lo consiglio ai miei coetanei perché parla di noi in modo reale senza fare prediche, mostrando quanto conti oggi il supporto degli amici per affrontare i problemi.