Mr.Zubottino

Commenti di Mr.Zubottino:

  • Inserito il 04-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.

    Cara Chiara, Inizio dicendo che dallo scorso commento mi sono sbagliato sulla mia ipotesi riguardo la fuga amorosa tra Elisa e Leon. Ma questo finale lo definirei quasi perfetto su qualsiasi aspetto, tranne sul ritorno improvviso di Elisa che mi sembra un po’ troppo spinto, anche se sei riuscita ad aggirarlo con il fatto che lei non avesse internet. Ma per il resto mi è piaciuto tanto, anche meglio di quello che ho pensato io, anche sul fatto che ci sono più storie e che nessuna di esse è davvero quella vera (quindi se proprio la tiriamo la mia ipotesi è ancora in ballo). Nella sinossi avrei scritto prima di tutto: “quella che state per leggere è una storia abbastanza vera”. Secondo me, avrebbe reso più l’idea che anche quella letta dal lettore fosse una possibile storia. Anche se per me la storia originale è quella raccontata successivamente da Elisa all’intervistatrice, quindi io farei un altro racconto più dettagliato, come quello “Il caso Elisa P.” che ci spiega meglio anche la seconda storia. Ora ti chiedo, secondo te, qual è la storia vera tra quelle che ti vengono in mente? E se in caso ci fossero una o più storie con altri finali e colpi di scena tra cui scegliere, dimmele che potrebbero diventare il mio finale preferito (non per forza la storia “vera” secondo te dev’essere la migliore, ma quella più plausibile sapendo tu meglio di tutti i caratteri dei personaggi).

  • Inserito il 16-04-2026 per il libro Il caso Elisa P.

    Cara Cacco, ora esprimo il mio commento negativo, al tuo romanzo La storia è coinvolgente e misteriosa ma non mi piace l’eccessivo "body shaming" che gli altri rivolgono ad Elisa, essendo un argomento delicato, sopratutto per i ragazzi. A parer mio, non lo avrei messo in un libro per adolescenti. I miei personaggi preferiti sono i nonni paterni di Elisa che si sono presa cura di lei quando la madre non era presente, anche se si sa poco di loro mi sembrano delle buone persone che vogliono solo il bene per Elisa. Il libro anche essendo ambientato a Monte Secco il punto più importante è Pisa dove è stato fatto il misfatto, questo rende ancora di più il libro misterioso (comunque per me Elisa e Leon si amano e sono scappati insieme solo che Leon è dovuto tornare per diminuire i sospetti su di lui). Ora sono a pagina 100, a fine libro ti farò sapere il mio giudizio complessivo.

  • Inserito il 23-03-2026 per il libro Nella tua pelle

    Cara Chiara, Il tuo libro mi è piaciuto perché non è scritto in modo complicato con similitudini e metafore, ma con parole comuni e allo stesso tempo molto efficaci, che riescono a farti capire fin da subito sia cosa provano i personaggi sia la morale della storia. Una cosa interessante della storia è che è raccontata da più punti di vista, come quello tra Giovanna, Vittorio e Caterina, quindi possiamo capire cosa pensano e provano i diversi personaggi nello stesso lasso di tempo. Questo rende il racconto più coinvolgente, perché è come se il lettore entrasse davvero nella loro testa e nei loro sentimenti. La storia parla di temi importanti come il riuscire a mettersi nei panni degli altri, e il bisogno di essere capiti. Secondo me, questo è il messaggio principale del libro: cercare di capire davvero le persone, non solo guardarle da fuori. Una delle parti che mi ha colpito di più è quella a pagina 137, quando Giovanna e Vittorio si ritrovano dopo molto tempo, in un posto dove non pensavano mai che potessero incontrarsi e si abbracciano. Questa scena è molto emozionante perché non è solo un abbraccio normale, ma sembra quasi che i due si capiscano senza parlare. Questo momento è importante perché mostra quanto sia forte il legame tra i due personaggi e fa capire che a volte un gesto vale più di mille parole. Per me l’abbraccio è un gesto molto importante, perché è un modo per dimostrare affetto e vicinanza. A volte quando una persona sta male, non servono tante parole: basta un abbraccio per farla sentire meglio. Anche nella mia esperienza, gli abbracci sono momenti in cui ci si sente capiti e meno soli.

  • Inserito il 09-03-2026 per il libro L’età verde

    Care Francesca e Sara, leggendo il vostro fumetto fino alla fine non sono riuscito a capire il motivo per cui Viola si è chiusa in camera.

  • Inserito il 23-02-2026 per il libro Nella tua pelle

    Cara Carminati, Non riesco a capacitarmi di come sia possibile che la Signora Maseron per colpa di un amore non corrisposto si sia ammalata a tal punto da non poter più alzarsi dal letto.

  • Inserito il 11-02-2026 per il libro Nella tua pelle

    Cara Carminati, Ho saputo che questa storia è vera, quindi volevo sapere se la storia di questi bambini, è tutta vera, o ci sono delle parti inventate?

  • Inserito il 21-01-2026 per il libro Blocco 5

    Caro Ballerini, ora vorrei esprimere il mio commento positivo. Blocco 5 è un romanzo distopico, cioè ambientato in una società futura e inquietante, caratterizzata da un forte controllo e da una tecnologia molto potente. In questo libro la distopia è fortemente presente, soprattutto attraverso la tecnologia della Sensation, che influenza e manipola le persone, e attraverso la figura della governatrice, disposta a stringere patti pur di aumentare il proprio potere e quello della Sensation. Tutto questo contribuisce a creare un’atmosfera angosciante ma allo stesso tempo molto coinvolgente. Tra i personaggi del romanzo, quello che mi ha colpito di più è Catrin. L’ho scelta come personaggio preferito, perché è un personaggio che evolve molto nel corso della storia: si rende conto degli errori commessi e si pente delle sue azioni. È proprio questo cambiamento, profondo e positivo, a renderla interessante. Catrin è una ragazza sedicenne, astuta e intelligente, e il suo percorso dimostra quanto sia possibile cambiare, anche quando si parte da scelte sbagliate. Personalmente, ho trovato questo libro magnifico. Mi è piaciuta molto la suddivisione in tre parti e, se dovessi dare un voto, sarebbe sicuramente 9,5 su 10. Uno dei momenti che mi ha emozionato di più è stato il discorso finale della madre di Mathias: nonostante i suoi errori e il suo ruolo negativo, emerge il suo amore per il figlio e il pentimento per aver lasciato la sua educazione al padre, e per non aver voluto ammettere il mute perché le sembrava troppo crudele. È una scena intensa che lascia il segno. A mio parere sarebbe bellissimo farne di questo libro anche un film, perché il messaggio che trasmette potrebbe arrivare ancora più forte anche attraverso le immagini, e anche perché i ragazzi di questa nuova società i libri li leggono sempre meno.

  • Inserito il 20-01-2026 per il libro Lanterne verdi

    Cara Erika, Scrivi in modo splendido, ma non puoi lasciarci con questo dubbio sui genitori di Nur e Kam! È un finale che lascia troppa curiosità per un libro così coinvolgente, spero in un seguito in futuro.

  • Inserito il 22-12-2025 per il libro Blocco 5

    Caro Luigi, Mi piace molto il linguaggio giovanile e attuale che usa Mathias. E quando parla fra sè e sè, mi piace che hai usato un font diverso.

  • Inserito il 04-12-2025 per il libro Lanterne verdi

    Cara Erika. Che incipit coinvolgente, quante personificazioni abbiamo trovato nelle prime frasi: "il freddo mi graffia la pelle"; "dicono che qui morda"; "dondolano nel vento", come hai imparato a scrivere così?