Pietro.d

Commenti di Pietro.d:

  • Inserito il 31-03-2026 per il libro L’età verde

    Il libro mi ha colpito molto perché, mentre lo leggevo, mi sembrava di rivedere tante situazioni che vivo ogni giorno. L’adolescenza viene descritta come “età verde”, piena di cambiamenti, fragilità ed emozioni diverse e mi ci sono riconosciuto. È un’età “verde” perché è come una pianta giovane che cresce e continua a cambiare ed è molto fragile, e anche noi adolescenti siamo così: stiamo crescendo e questo ci rende spesso insicuri. Fin dall’inizio si capisce che tra Tea e Viola esiste un legame speciale: non sono semplici amiche, ma due persone che trovano l’una nell’altra un punto di riferimento importante. Si confidano tutto e passano molto tempo insieme; questo mi ha fatto riflettere su quanto sia importante avere qualcuno con cui essere davvero se stessi. Anche secondo me l’amicizia, soprattutto a questa età, è molto importante perché ti aiuta a non sentirti solo. Allo stesso tempo, nel libro si vede che qualcosa cambia nel rapporto tra le due ragazze. Tea sente una forte pressione da parte degli adulti e questo la rende insicura e la porta a chiudersi, mentre Viola attraversa un periodo difficile e triste che la porta ad allontanarsi da tutti, anche da Tea. Questo crea distanza tra loro e mette in difficoltà la loro amicizia. Questa parte mi ha fatto riflettere molto, perché dimostra che anche le amicizie più forti possono cambiare e avere momenti difficili, come succede nella realtà. L’amicizia tra Tea e Viola non è sempre facile: ci sono momenti di gelosia, tristezza e paura di non essere abbastanza disponibili l’una per l’altra; ma non mancano momenti belli, in cui riescono a riavvicinarsi grazie a un gesto sincero o a una parola detta al momento giusto. Questo fa capire che un’amicizia vera non è quella perfetta, ma quella che va avanti nonostante le difficoltà. Un altro aspetto molto importante è la crescita. Nel libro si capisce che diventare grandi significa anche prendere decisioni difficili e assumersi delle responsabilità. Questo è un messaggio molto importante, perché crescere non è facile e a volte fa paura, ma è necessario. Mi ci sono riconosciuto molto nelle emozioni dei personaggi: la confusione, il bisogno di capire chi sono e la paura di essere giudicato. Anche il modo in cui viene raccontata l’amicizia mi è sembrato molto autentico: a volte ti fa sentire più forte, ma altre volte ti fa venire dubbi e insicurezze. Anch’io ho provato queste sensazioni ed è per questo che il libro mi ha colpito. In conclusione il libro mi è piaciuto molto perché racconta in modo realistico i cambiamenti e le fragilità dell’adolescenza. Fa capire che l’amicizia è molto importante, ma anche fragile e che servono sincerità, fiducia e comunicazione. Consiglierei questo libro ai ragazzi della mia età perché parla di cose che viviamo tutti e aiuta a sentirsi meno soli.