Blocco 5

di Luigi Ballerini
Il Castoro, 2024

Fin dove saresti disposto a spingerti per riconquistare la tua libertà?

Mathias ha 16 anni ed è arrabbiato. Con la scuola, con i suoi genitori, con il mondo. La sua è una famiglia potente, che pretende molto da lui: vuole un figlio modello. Peccato che per educarlo utilizzi un metodo tecnologico punitivo: se commette uno sbaglio, grazie a una semplice app, possono inibire uno o più dei suoi sensi, a partire dal Blocco 1, il tatto, fino al Blocco 5, la vista. Ribellarsi sembra impossibile. Finché Mathias scopre di non essere solo: una ragazza mai vista prima, Evelyne, lo contatta per coinvolgerlo nelle attività sovversive di una misteriosa società segreta. Evelyne è affascinante, ma può fidarsi di lei? Mathias non ha nulla da perdere. Accetta. E niente sarà più come prima.

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94 Commenti

  1. 1
    Mr.Zubottino ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 13 days ago

    Caro Ballerini,
    ora vorrei esprimere il mio commento positivo.
    Blocco 5 è un romanzo distopico, cioè ambientato in una società futura e inquietante, caratterizzata da un forte controllo e da una tecnologia molto potente. In questo libro la distopia è fortemente presente, soprattutto attraverso la tecnologia della Sensation, che influenza e manipola le persone, e attraverso la figura della governatrice, disposta a stringere patti pur di aumentare il proprio potere e quello della Sensation. Tutto questo contribuisce a creare un’atmosfera angosciante ma allo stesso tempo molto coinvolgente. Tra i personaggi del romanzo, quello che mi ha colpito di più è Catrin. L’ho scelta come personaggio preferito, perché è un personaggio che evolve molto nel corso della storia: si rende conto degli errori commessi e si pente delle sue azioni. È proprio questo cambiamento, profondo e positivo, a renderla interessante. Catrin è una ragazza sedicenne, astuta e intelligente, e il suo percorso dimostra quanto sia possibile cambiare, anche quando si parte da scelte sbagliate. Personalmente, ho trovato questo libro magnifico. Mi è piaciuta molto la suddivisione in tre parti e, se dovessi dare un voto, sarebbe sicuramente 9,5 su 10. Uno dei momenti che mi ha emozionato di più è stato il discorso finale della madre di Mathias: nonostante i suoi errori e il suo ruolo negativo, emerge il suo amore per il figlio e il pentimento per aver lasciato la sua educazione al padre, e per non aver voluto ammettere il mute perché le sembrava troppo crudele. È una scena intensa che lascia il segno.

    A mio parere sarebbe bellissimo farne di questo libro anche un film, perché il messaggio che trasmette potrebbe arrivare ancora più forte anche attraverso le immagini, e anche perché i ragazzi di questa nuova società i libri li leggono sempre meno.

    • 1
      Luigi Ballerini 10 days ago

      Mr. Zubottino, grazie per questa accurata, profonda e personale recensione. MI fa molto piacere tu abbia apprezzato il libro, ma soprattutto che tu sia così andato a fondo della storia nelle sue sfumature. Anche a me piacciono i personaggi, e le persone, che osservano, meditano su ciò che accade e, se necessario, sanno cambiare idea e posizione. Cerco di essere anch’io così, anche se non mi viene sempre.
      Vero, sarebbe un bel film anche per me. Chissà, magari qualche produttore lo nota e ci pensa…
      Mi raccomando vieni a salutarmi a giugno. Vero che ci sarai?
      Un caro saluto

      Luigi

  2. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 19 days ago

    Caro Ballerini,
    vorrei ora esprimere il mio commento positivo.
    Il romanzo mi è piaciuto molto perché gli ambienti sono descritti con accuratezza e i personaggi sono originali. Mentre leggevo, ho riflettuto sulla società: al pari della Sensaction, essa è complice di quelle terribili azioni: delegare il compito di educare i propri figli è talmente semplice che i genitori sembra che non aspettino altro; essi non si rendono conto della crudeltà dei metodi adottati e del parere contrario dei propri figli. I genitori invece che provare a palare con i figli scelgono la repressione. La fine del romanzo mostra Mathias che si unisce alla rivolta. Come mai hai deciso di lasciare l’esito aperto e non hai raccontato se la ribellione è stata repressa o ha avuto successo?
    Grazie.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Ciao, Niel. Grazie del tuo commento e dei tuoi apprezzamenti che mi fanno molto felice. Anche le tue osservazioni sono acute e preziose. Quanto al finale ho deciso di lasciarlo aperto perché mi piace che sia il lettore o la lettrice a scrivere il sequel. La ribellione avrà successo, ci sarà una nuova ripartenza per Mathias ed Evelyne? Lo lascio a te. Scrivilo tu, nella tua mente e nel tuo cuore. Chissà dove porterai i protagonisti? A giugno vieni a farmelo sapere, ci tengo tanto! Così come a conoscerti.
      Un abbraccio.

      Luigi

  3. 1
    Niel ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 20 days ago

    Caro Luigi, mi è piaciuto molto il personaggio di Seb. Mi piace perché essendo cieco lui ha imparato a vedere in un modo che solo lui sarebbe in grado di fare. Lui sente ogni cambiamento di umore e ogni emozione delle persone anche senza vederle in faccia e ha una mentalità aperta ascoltando tutti e aiutando chi ne ha bisogno. All’inizio è dell’idea che l’Unione deve rimanere segreta, ma alla fine si unisce alla protesta con gli amici rischiando anche la vita.
    Il tuo libro mi ha fatto riflettere inoltre su quanto sia importante dire di no. Anche nel mondo di oggi. Non è detto che ciò che la società impone a noi giovani sia giusto: trovare la forza ed il coraggio di combattere per un mondo migliore nella società di oggi è sempre più difficile.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Wow, quanto è vero il tuo messaggio! E sai che Seb occupa un posto speciale nel mio cuore.
      Un salitone.

      Luigi

  4. 1
    StofanotopA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 25 days ago

    Caro Luigi,
    Il libro trasmette un forte senso di claustrofobia, specialmente l’idea del “Blocco 5” come perdita della vista. Mi chiedo se nella realtà non stia già succedendo qualcosa di simile: non ci vengono tolti i sensi con un’App, ma forse stiamo perdendo la capacità di usarli bene perché siamo troppo concentrati sugli schermi. Grazie per averci ricordato che la libertà passa prima di tutto attraverso ciò che sentiamo e percepiamo.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Caspita, hai proprio ragione. Vivere in un sistema del genere toglie davvero l’aria!
      E grazie per questo tuo commento che, per la sua profondità, invece fa respirare leggeri.
      Vienimi a salutare a giugno, neh? Ci conto!

      Luigi

  5. 1
    StofanotopA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 25 days ago

    Caro Luigi, vorrei ora esprimere il mio commento positivo sul libro, ho trovato inquietante e affascinante l’idea che un’App possa spegnere i nostri sensi. Questo libro mi ha fatto riflettere su quanto oggi siamo dipendenti dalla tecnologia e su come essa possa diventare uno strumento di controllo se smettiamo di interrogarci sulle regole. Mathias è un personaggio in cui è facile immedesimarsi perché la sua rabbia sembra il grido di chi vuole solo essere ascoltato per quello che è.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Oh siamo dipendenti davvero a volte. Dovremmo tutti imparare, anche gli adulti!, a usare per il meglio la tecnologia, senza perderci dentro. Su Mathias mi hai fatto riflettere: è vero all’inizio lo muove soprattutto la rabbia che gli fa ipotizzare anche azioni violente, poi però lo cambia l’amore e l’amicizia. Io credo che queste siano davvero le chiavi per aprire il mondo e il cuore delle persone. Tu che pensi?
      Un caro saluto a te!

      Luigi

  6. 1
    StofanotopA ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 25 days ago

    Caro Luigi Ballerini, il tuo libro mi ha colpito perché oggi usiamo sempre il telefono per tutto . L’idea che un’App possa addirittura spegnere i nostri sensi fa molto paura, ma fa capire quanto sia importante la nostra libertà. Mi è piaciuto il personaggio di Mathias perché non si arrende al controllo dei genitori.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Mathis non si arrende a un controllo così ingiusto e violente. Credo avesse preferito dei genitori che provassero a capirlo ed ascoltarlo, senza rinunciare a correggerlo e accompagnarlo nelle sue scelte.
      Un abbraccio!

      Luigi

  7. 1
    XM50 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 25 days ago

    Caro Luigi,
    vorrei esprime qui un commento positivo. Il romanzo mi è piaciuto molto. Ho riflettuto sul comportamento di Evelyne, prima ha sedotto Mathias, poi l’ha tradito: mi ha fatto pensare che a volte amicizie che pensiamo vere in realtà possono essere doppie. Le pagine che descrivono i sentimenti di Mathias dopo aver trascorso momenti indimenticabili con Evelyne nella sua cameretta mi hanno coinvolto, Mathias sembrava travolto dal nascere di quella passione, per lei aveva fatto qualcosa di rischioso come entrare nello studio della madre, per poi scoprire subito dopo che lei in realtà lo aveva tradito: ci ho messo un po’ per accettare questo. Davvero non me lo aspettavo proprio! Ho pensato al dolore che ha potuto provare Mathias,
    Non condivido la scelta del finale perché pensavo che Mathias non perdonasse più Evelyne, invece sembrerebbe esserci un riavvicinamento. Mi chiedo: dopo una delusione così profonda come è possibile tornare a fidarsi di una ragazza? Ti ringrazio per aver toccato questo tema nel tuo romanzo perché mostra chiaramente che in una storia d’amore anche i ragazzi soffrono.

    • 1
      Luigi Ballerini 16 days ago

      Oh, XM50! Che recensione appassionata la tua. Ci vedo dietro la tua grande sensibilità. Hai ragione, lo credo proprio: gli amori giovanili non si possono liquidare via come piccoli o insignificanti. Sono già grandi, intensi, e possono far gioire così come soffrire tanto. Sai che non sei l’unica persona a dirmi del finale, perplessa sul riavvicinamento dei due? Eppure io credo nelle ripartenza, nel perdono, nel darsi una nuova chance. Nella storia Evelyne e Mathias sono cambiati tutti e due, sono cresciuti, anche attraverso le esperienze negative e dolorose, perché non riprovarci? Adesso sono diversi, il rapporto potrebbe avere una svolta. Io gliela auguro, sono due bei tipi, diversi, che hanno sofferto entrambi, ma che sanno voler bene, anzi che forse hanno imparato a volersi bene insieme.
      Mi farebbe tanto piacere che se a giugno vieni all’incontro, mi passassi a salutare, Sarebbe bello scambiarci insieme qualche idea in più. Sono sicuro che la tua profondità e sensibilità saranno per te una guida importante nella vita.
      Un carissimo saluto.

      Luigi

  8. 1
    gg25 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Ballerini,
    sono molto felice di aver letto questo libro. La parte che mi ha stupito del libro è verso la fine, dove Mathias minaccia il presidente della Sensaction. Il personaggio che mi ha colpito di più è Seb perché nonostante la sua cecità, riesce a vivere la vita come una persona normale. Mi ha anche molto incuriosito il fatto che Seb sia un persona molto paziente e amichevole, e il fatto che quando pensa si inarca sempre in avanti, lo faccio spesso anche io.
    Vorrei anche chiederle se mi potesse consigliare dei libri di distopia simili a questo, scritti da lei.
    Grazie e Buona giornata!

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Oh, caro o cara gg25, che bellissimo messaggio il tuo! Anch’io amo molto Seb e tu hai proprio colto la sua peculiarità: sembrerebbe quello più sfavorito, ma in fondo è quello che vive il reale più intensamente (e felicemente, che non vuol dire senza conflitti).
      Da quello che scrivi, allora siamo in tre a inarcarci, quando pensiamo: Seb, tu e io.
      Ti consiglierei di leggere Myra sa Tutto (Il Castoro) e il suo sequel Alla seconda Umanità. Oppure anche Imperfetti (sempre Castoro).
      Se avrai occasione, magari quando ci incontreremo mi dirai. Oppure scrivimi pure qui. Comunque se ci sarai vienimi assolutamente a presentarti, ci tengo tanto.
      Un caro saluto e buona vita, intanto!

      Luigi

  9. 1
    Re_mavo ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro signor Ballerini,
    vorrei esprimere alcune considerazioni sul padre. Dal mio punto di vista, il padre di Mathias me lo immagino una persona estremamente grassa, tutto tirato bene, antipatico e estremamente lamentoso. Mi sembra che debba sempre far sapere che esiste, anche perché altrimenti viene oscurato dalla moglie, che porta i soldi a casa, che è una persona importante… in sostanza tira avanti la famiglia, mentre lui è un parassita che consuma ciò che la moglie guadagna. E lui lo sa.
    Ha bisogno di sentirsi importante e al pari della moglie. Per farlo fa il gradasso con il figlio bloccandogli i sensi e minacciandolo di poterlo fare. è anche per questo che spera che la Sensaction sviluppi nuovi chip per bloccare altre sensazioni, per avere più potere. E si sente pure figo.
    Io penso che sia molto fragile emotivamente e per proteggersi cerca di incutere timore e crearsi uno scudo di paura attorno, in modo che nessuno osi attaccarlo. Purtroppo quello è uno scudo fatto di vetro, pronto a frantumarsi appena qualcuno osa, e vede che in realtà è fragile. Che fallito!!!

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Caspita Re_mavo, una fine lettura psicologica del personaggio.
      Mi piace come hai lo hai identificato.
      Grazie!
      Spero di vederti a giugno!
      Intanto un caro saluto.

      Luigi

  10. 1
    banana16 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi,
    il romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto il fatto che Mathias abbia scelto di essere libero e di vivere con i suoi amici. Alla fine però vorrei farti una domanda: se questa storia fosse vera, i nostri genitori lo accetterebbero oppure no?

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Oh, ti parlo da genitore: a volte fatichiamo con la libertà dei figli. Spesso per amore, perché vogliamo proteggerli e difenderli ed evitare che facciano errori troppo grossi. Ma un libro serve anche a questo, a far pensare e discutere insieme. A me piace molto quando i genitori leggono Blocco 5, spesso fanno considerazioni interessanti.
      Forse dovremmo far leggere loro il libro, che ne pensi?
      Spero di salutarti di persona a Giugno. Vieni a salutarmi, eh!
      Un abbraccio

      Luigi

  11. 1
    beta125 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi,
    il libro mi è piaciuto, ma non capisco perchè nonostante Mathias riesca a liberare la madre e mettere in atto una rivolta contro la Sensaction,
    il padre sia uscito di casa, cioè suo figlio ha compiuto dei grandi obbiettivi ed il padre dovrebbe andarne fiero, però come dice la madre potrebbe essere un’ emozione di passaggio. Io avrei preferito un finale dove il padre si scusa con lui per quello che ha fatto e lo ringrazia.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      beta125, hai avuto una bella idea per il finale, di ricomposizione e perdono. Chissà magari fra Mathias e suo padre succederà più avanti nel tempo, dopo che abbiamo chiuso le pagine. Anche io spero sia così.
      Un abbraccio

      Luigi

  12. 1
    Il domatore di cinghiali ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Ballerini, il romanzo è molto strutturato e compatto anche se non mi aspettavo una conclusione così bella. Mi ha fatto riflettere sulla loro situazione, bloccati in un mondo dove vengono comandati da questa app che blocca i sensi ed è emozionante aver visto come sono riusciti a contrastare questa cosa. Volevo chiederle se si è mai sentito bloccato come Il protagonista Mathias.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Ciao caro domatore di cinghiali, grazie per il tuo commento.
      Sì che mi sono sentito bloccato. Il più delle volte è successo per un blocco interno, perché non mi sentivo “abbastanza”. Alla tua età lo ero moltissimo, ho faticato tanto ad accettare anche tutte le mie imperfezioni e gli errori e le mancanze e il fatto di non essere come quelli che ritenevo “i più fighi”.
      Per fortuna buoni amici e una splendida ragazza che poi èp diventata mia moglie mi hanno fatto superare quel periodo. In fin dei conti è più facile amare se stessi e gli altri, se a nostra volta siamo amati da qualcuno.
      Un caro saluto e spero di incontrarti a Giugno! Se ci sarai vieni assolutamente a salutarmi.

      Luigi

  13. 1
    Il domatore di cinghiali ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Ballerini, Il personaggio che mi ha colpito di più è Mathias che nonostante tutti i problemi e i blocchi a contrastarlo è riuscito comunque a ribellarsi e a fare nuove amicizie. Mi ha colpito come riusciva ad estrapolare informazioni da sua mamma essendo che era la governatrice. Il suo comportamento è ribelle ma anche simpatico, psicologicamente si sente intrappolato dai blocchi. Nel corso della storia cambia da arrabbiato e stressato a carico, energico e ribelle.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Bella la tua lettura del personaggio di Mathias. Proprio centrata.
      Grazie!

      Luigi

  14. 1
    Leone 2.0 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi,
    Il suo libro mi è piaciuto molto.
    La parte più straziante è quando nel finale vengono applicati tutti e 5 i blocchi, invece la parte migliore è quando il papà di Mathias viene mandato agli arresti domiciliari.
    perché a me sembrava una persona losca.
    Non ho capito il perché il papà era coinvolto nella vicenda dell’ arresto?
    Io non ho capito il senso della copertina?
    Spero di incontrarla perché mi piacerebbe discutere di come finisce il libro.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Leone 2.0, sei un lettore sensibilissimo: parli di parte straziante e parte migliore. Si vede che sai immedesimarti nelle storie!
      Dai, dobbiamo assolutamente parlarne a giugno. Vienimi a cercare e fatti riconoscere!
      Grazie ancora per il tempo che hai dedicato al libro e a scrivere il tuo commento.
      Un abbraccio

      Luigi

  15. 1
    Fofa717 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Gentile Luigi Ballerini, a me hanno fatto paura alcune pagine di questo libro perchè mostrano come la tecnologia, che usiamo tutti i giorni, possa essere utilizzata in modo punitiva.
    Mi ha colpito il fatto di Matthias, secondo me, non si meritava tutto queste punizioni inflitte dal padre.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Fofa717, vero: Mathias non se le meritava. Anch’io tifavo per lui. Ma come vedi se l’è cavata benone, grazie a nuovi buoni amici.
      Hai colto nel segno per quanto riguarda la tecnologia: non dobbiamo temerla, ma dobbiamo controllarla, prima che sia lei a controllare noi sfuggendoci di mano.
      Ci vediamo a giugno! Voglio stringerti la mano.
      Un caro saluto.

      Luigi

  16. 1
    just_v1c ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Ballerini,penso che il tuo romanzo sia molto intrigante ed emozionante;amo il tuo modo di scrivere, mi fa sembrare che io sia nel romanzo stesso e che stia vivendo una guerra contro la tecnologia.Questo romanzo mi ha fatto riflettere sul cosa succederebbe se i genitori affidassero l’educazione dei propri figli alla tecnologia,mi sono reso conto che il risultato sarebbe una società comandata e schiavizzata dalla tecnologia;gli uomini pensando di essere al comando di essa in realtà né sono succcubi,in un certo senso è quello che succede alle persone di oggi.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      E io amo il tuo commento, così lusinghiero per me. È bellissimo che tu abbia partecipato così alle vicende di Mathias e compagnia. E la tua riflessione è proprio centrata e importante. Fanne tesoro, perchè sarai tu a costruire il futuro a cominciare da oggi.
      Spero tanto di conoscerti di persona a giugno. Vieni a stringermi la mano!
      Un caro saluto e buona scuola, intanto.

      Tuo, Luigi

  17. 1
    S@m ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Blocco 5 mi è piaciuto molto; il tema affrontato mi ha fatto riflettere sul fatto che da questo futuro non siamo poi così lontani. Mi sono piaciute molto le relazioni tra i personaggi.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Grazie, S@m! Hai proprio ragione, non siamo così lontani…
      Ma starà a voi fare un mondo più bello, il futuro lo costruite voi.
      Un caro saluto.

      Luigi

  18. 1
    beta125 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi,
    vorrei lasciare un mio parere personale su Ringhio che ha un cambiamento nel suo modo di pensare; mi è piaciuto perché all’inizio lui non avrebbe mai messo a rischio la fattoria per le idee di Mathias, mentre dopo per Mathias e per permettergli di raggiungere i suoi obbiettivi ha dimostrato coraggio ma purtroppo ha perso la vita. Inoltre mi interesserebbe sapere come Ringhio abbia forgiato una confidenza con Mathias così forte da fidarsi di lui e dei suoi piani anche se lo conosceva da poco tempo.

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      beta125 che grande lettura la tua! Anche io ho amato molto Ringhio nella sua trasformazione e mi sono dispiaciuto per la sua fine. Hai ragione a osservare che il suo cambiamento avviene in poco tempo. A volte nelle storie dobbiamo un po’ forzare i tempi pe rnon rendere troppo lunga la narrazione. Comunque è vero, ci vuole tempo per imparare a conoscere una persona e a farci conoscere. La fiducia è una cosa importante ed è bello trovare qualcuno che la meriti. Ti auguro di sceglierti buoni amici.
      Tanta buona vita e se verrai all’incontro a Giugno, non mancare di venire a salutarmi!
      Un caro saluto.

      Luigi

  19. 1
    KTM SX 125 ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi.
    Il suo libro mi è piaciuto molto lo trovo interessante, mi sono divertito molto a leggerlo, più degli altri libri in concorso, perché è un libro che fa riflettere molto sul nostro futuro e se anche noi saremo controllati da una cosa simile ai blocchi.
    Ma perché ha scelto i blocchi che inibiscono i sensi piuttosto di privare i ragazzi di guardare la TV, il telefono oppure punire assegnando alle persone dei lavori socialmente utili?

    • 1
      Luigi Ballerini 25 days ago

      Ciao, caro KTM SX 125 (bellissima moto, a proposito!),
      mi fa molto piacere che il libro ti sai piaciuto.
      Hai ragione, la storia poteva prendere altre strade, ma mi interessava che lo strumento di punizione fosse tecnologico. Il genere distopico ha anche questa funzione, di far vedere le conseguenze (negative) di uno sviluppo senza controllo.
      Comunque buona idea, la tua!
      Un caro saluto e… sempre in sella, ma con prudenza (io ho sempre avuto una Moto Guzzi e so quanto sia bello andare su due ruote).

      Tuo Luigi

  20. 1
    S@m ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 26 days ago

    Caro Luigi,
    Seb è un personaggio molto interessante, perché nonostante la sua cecità continua a mandare avanti l’Unione e riesce persino a scherzarci sopra. Si comporta come un fratello con tutti: per esempio tratta sua madre come una pari. Secondo me vive la cecità come una sfida, ma senza darle troppo peso.

  21. 1
    Auroooo ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago

    Blocco 5 non mi è piaciuto. La storia non riesce mai davvero a prenderti e spesso risulta lenta e poco interessante. In diversi punti sembra che non succeda nulla di importante e questo rende la lettura noiosa.

    I personaggi sono poco approfonditi e sembrano tutti uguali, quindi è difficile affezionarsi o provare emozioni per quello che succede. Anche lo stile di scrittura non aiuta molto, perché a volte è confuso e rende difficile seguire bene la storia.

    In generale è un libro che non consiglierei: aveva delle idee carine, ma è scritto in modo poco coinvolgente e alla fine non lascia nulla.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh, mi spiace non ti sia piaciuto il libro. Succede. Sono sicuro però che ne troverai di più avvincenti per te! Va’ e scovali!
      Un caro saluto.

      Luigi

  22. 1
    isa.dimauro ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago

    Blocco 5 è un libro molto intrigante, trovo che sia interamente costruito su una metafora, che pone al lettore la domanda: “Perfetti e controllati o liberi e fallibili?”. Ballerini ci dipinge un futuro distopico e inquietante, riuscendo a farti immedesimare totalmente nel protagonista, tanto da percepire l’assenza del tatto o la perdita della vista.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Mi piace molto quello che hai colto nel libro. Grazie anche per il tuo apprezzamento.
      Un caro saluto

      Luigi

  23. 1
    Brentegano doc ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 27 days ago

    Caro Luigi,
    mi è piaciuto molto il suo romanzo, soprattutto come alterna i pensieri di Mathias, i dialoghi e il racconto in terza persona.
    Il romanzo mi ha fatto riflettere molto sul come sarebbe non avere i 5 sensi (soprattutto se in contemporanea) per aver fatto qualcosa da cui noi ne usciamo con una semplice strigliata.
    Vorrei infine chiederti sa hai scritto anche altri libri come questo e se alla fine il padre viene arrestato e lui riacquisisce i sensi.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Grazie dle tuo commento. Sono felice tu abbia apprezzato come hob strutturato il romanzo e che ti abbia fatto riflettere. Ho scritto molti altri romanzi distopici. Se ti appassionano come genere potresti dare un occhio a Myra sa tutto, al suo sequel “alla seconda Umanità” oppure a Imperfetti. Non trascurare poi i classi del distopico, che forse conosci già. Magari leggi Il mondo nuovo di Huxley che alla tua età mi ha molto appassionato (e lo fa anche ora). Quando ci incontreremo magari mi dirai se hai avuto modo di leggere qualcosa.
      Un caro saluto.

      Luigi

  24. 1
    biscotto_al_pesto ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 27 days ago

    Caro Luigi,
    All’inizio, quando ho letto i primi 3 capitoli, mi stavo annoiando, poi, quando introduci la vera Unione, mi sono innamorato della storia. HO da farti due domande; la prima. c’è un sequel o un prequel di questo romanzo? E poi: che fine ha fatto Seb nel finale?
    Mi è piaciuto un sacco il personaggio di Seb per il suo carattere, i suoi modi.
    Non vedo l’ora di incontrarti. A presto

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh, sai che anche a me Seb piace tantissimo? Ti dico subito che non c’è prequel nè sequel. Preferisco lasciarli a te. Oramai la storia è nelle tue mani e solo tu sai come continuarla. Anche del “tuo” Seb puoi sapere solo tu che fine fa.
      Quando ci incontreremo mi farà piacere se me lo racconterai. Così io ti dirò che fine fa il “mio” Seb.
      Un saluto grande grande.

      Luigi

  25. 1
    Re_mavo ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 27 days ago

    Caro signor Ballerini,
    mi è piaciuto molto il suo libro. I chip neuronali mi ricordano molto quelli di Elon Musk. Mi è sembrata molto strana la figura del padre di Mathias, che, per farsi notare e non rimanere nell’ombra della moglie, fa il gradasso con il figlio.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Hai ragione, la figura del papà di Mathias è controversa e anche un po’ contraddittoria (a volte lo Siamo, no?). Acuta la tua osservazione sui chip neurali! Il genere distopico pesca sempre nella realtà, lo hai scoperto!
      Spero di incontrarti fra qualche mese.
      Per ora un caro saluto.

      Luigi

  26. 1
    Nugget ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago

    “Blocco 5” per me è stato un libro davvero interessante che mi ha catturato fin dall’inizio. Il fatto che in questo futuro alternativo governato dai genitori, loro possano privare dei sensi i propri figli se si comportano male; era un’idea nuova, mai sentita finora.
    Il messaggio del libro è di non vedere le cose abituali come normali e di non mascherare mai la propria voce, ma lasciarla libera.
    La trama è molto avvincente e piena di colpi di scena. Ho adorato il finale con il “botto” e la suspense dell’ultimo capitolo era soffocante, perchè immedesimandomi nel protagonista avrei voluto scappare. Nel complesso posso dire che mi è piaciuto tanto il libro da dargli un ottimo voto, sperando che l’autore dia un seguito alla trama di Blocco 5.
    Magari vedendo la caduta della Sensaction.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Ma grazie! Hai visto che il sequel lo stai già scrivendo tu? Hai previsto la caduta della Sensaction. Speriamo vada davvero così, vorrebbe dire che qualcuno ha finalmente ascoltato la ribellione pacifica dei giovani.
      Grazie davvero per questa tua lettura così acuta e per i tuoi apprezzamenti.
      Speriamo di incontrarci. Nel caso, vienimi a salutare, mi raccomando!
      Un carissimo saluto

      Luigi

  27. 1
    carlotta ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago

    Questa lettura è molto coinvolgente e spiega concetti importanti ma in modo semplice. La storia è ambientata in un contesto difficile e fa riflettere su problemi reali che possono riguardare anche i ragazzi della nostra età. I rapporti che hanno i personaggi son ben descritti e fanno capire come è importante il sostegno degli amici.Il linguaggio è semplice e chiaro ma riesce anche a trasmettere emozioni forti.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Grazie cara Carlotta,
      una lettura molto lusinghiera la tua. Sono davvero contento che il libro ti abbia fatto riflettere, ha fatto molto riflettere anche me mentre lo scrivevo. Bello che questa storia ci abbia uniti nei pensieri.
      Spero di incontrarti fra qualche mese.
      Per ora un carissimo saluto con i miei ringraziamenti.

      Luigi

  28. 1
    non lo so ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago

    Blocco 5 cerca di sembrare profondo, ma è solo confuso. L’idea dei blocchi sensoriali è molto originale, ma spiegata e portata avanti in modo poco coinvolgente. I personaggi sembrano usciti da una serie TV scritta di fretta: il protagonista è piatto, le relazioni forzate e durante la storia non c’è la minima traccia di una crescita personale da parte dei personaggi.
    La scrittura è troppo semplice, confusa, quasi noiosa, e i momenti che dovrebbero emozionare non colpiscono fino in fondo, questo comporta poco interesse nel continuare il libro da parte del lettore.
    Vuole parlare di libertà e controllo, ma lo fa in modo poco credibile e scontato. Alla fine, lascia più domande che emozioni.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh, proprio non ti è piaciuto niente di questo romanzo! Capisco, un libro non può piacere a tutti. Non ti scoraggiare, cerca subito un altro libro, più bello per te, che ti faccia fare pace con la lettura. Magari poi dimmi qual è così lo leggo anch’io.
      Un caro saluto.

      Luigi

  29. 1
    armando2067 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 03/01/2026

    Recentemente ho letto il libro Blocco 5 e mi è piaciuto molto. Mi ha coinvolto e catturato pagina dopo pagina. Il libro parla di tematiche molto vicine a noi ragazzi, introducendo anche argomenti più futuristici come l’abolizione dei sensi da parte dei genitori tramite un semplice telefonino. Questo rende il libro un crogiolo di emozioni e avventura. Ho apprezzato molto il finale a sorpresa e la suspance delle ultime pagine. L’unica cosa che non mi è piaciuta è la caratterizzazione dei personaggi, avrei preferito dei momenti un po’ più descrittivi, permettendo al lettore di crearsi un’idea ben chiara di ciascuno di loro. Per il resto, il libro Blocco 5 prende un ottimo voto.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Grazie, caro Armando. Una acuta critica letteraria. MI fa piacere che globalmente il libro ti sia piaciuto, anche il finale (ha lasciato anche me sulle spine…).

  30. 1
    greta ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 24/12/2025

    Io non sono una grande lettrice, iniziare questo libro è stato molto difficile visto che ero partita dal principio che non mi sarebbe piaciuto.
    L’ho tenuto sul comodino per un mese, senza aver il coraggio di aprirlo e imbattermi in questa storia.
    Un giorno me lo sono ritrovato in mano, era pesante ma qualcosa me l’ha fatto aprire e ho notato che i caratteri erano piccoli e mi sono scoraggiata.
    Ho letto le prime righe e poi ho continuato finché sono arrivata al quarto capitolo senza accorgermene.
    Da lì ho capito che questa lettura non doveva intimorirmi ma accompagnarmi giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto.
    Io ringrazio molto questo libro, mi ha fatto scoprire che la lettura, che prima mi era imposta, ora sono io che la cerco.
    Non so perché l’ho continuato, forse per scoprire i blocchi? o per capire cos’era l’unione? non lo so nemmeno ora, ma l’importante è stato leggerlo, mi sono appassionata alla lettura.
    Ora se mi capiterà in mano un libro non lo guarderò più con sguardo di disgusto ma con ammirazione.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh Greta, che messaggio strepitoso il tuo! Succede proprio così: abbiamo bisogno di scoprire che i libri sono degli amici preziosi. Sono superfelice che sia successo per te con Blocco 5. Adesso vai, biblioteche e librerie sono piene di storie che ti aspettano! Fammi sapere quali ti appassioneranno. Se ci vedremo all’incontro, mi raccomando vieni a salutarmi. Ci tengo tantissimo.
      Un caro saluto.

      Luigi

  31. 1
    Mr.Zubottino ( Istituto T.T. Guglielmo Marconi ) 22/12/2025

    Caro Luigi,
    Mi piace molto il linguaggio giovanile e attuale che usa Mathias.
    E quando parla fra sè e sè, mi piace che hai usato un font diverso.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Grazie caro Mr. Zubottino! È molto importante per me il tuo apprezzamento perr il linguaggio di Mathias. Mi fa molto contento.
      Spero avremo modo di conoscerci all’incontro.
      Un caro saluto!

      Luigi

  32. 1
    il re dei paguri ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    ORA PARLO IO,
    Libro molto interessante, uno dei pochi che ho letto con piacere.
    Molto bella e originale la trama, la parte che mi è piaciuta di più è l’inizio e in generale le prime parti.
    E’ una storia che ti trascina e ti va venire voglia di continuare a leggerla, mentre altri libri ti stufano dopo poco.
    E’ comunque una storia con protagonista un ragazzo della nostra età quindi anche questo rende il libro inclusivo.
    E’ incredibile come nella storia basta un click per togliere i sensi al proprio figlio.
    grazie e hakuna matata.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Hakuna Matata a te! Grazie per il tuo apprezzamento. Davvero incredibile la questione dei click (vedo che l’hai colta bene).

  33. 1
    tess ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    “Blocco 5” è stato un libro davvero interessante, non mi ha appassionata da subito ma più andavo avanti più la storia mi coinvolgeva. Ho trovato davvero interessante la quastione dei blocchi. Penso che sia un’idea davvero originale,il fatto che i genitori possano punire i figli togliendoli delle capacità fondamentali trovo che sia davvero avvincente. Un mio pensiero in particolare va al fatto che nella storia i giovani vadano a protestare contro una società che va a danneggiarli. Trovo molto bello che si possa collegare alla vita di tutti i giorni, in cui ci sono giovani (e non solo) che protestano contro cose che non vanno bene. Inoltre un dettaglio che ho trovato super intrigante è il fatto che Mathias all’inizio del libro si limiti solo a sorridere, ma poi andando avanti si fa sempre più coraggio e inizia a esprimere le sue idee.
    L’unica cosa che non mi ha convinto del tutto è il fatto che il libro sia scritto in terza persona. Questo perchè a me personalmente non piace, ma la storia non risentiva per niente di questo. Proprio per questa mia preferenza ho trovato molto bello il fatto che in certi punti si potessero leggere anche i pensieri di Mathias.
    Dopo aver detto questo, nel complesso ho trovato che il libro si davvero bello e con una una storia davvero appasionante.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Oh, grazie! Che piegare che la nstiriua ti abbia così coinvolto! Sai decidere di raccontare in prima o terza persona è una scelta importante. Qui ho preferito la terza per aver la possibilità di vedere più aspetti contemporaneamente. Un salutone e ancora grazie!

  34. 1
    JOK3RINHO ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Blocco 5 è un libro molto intrigante che mi ha divertito molto.
    non sono una persona che ama leggere ma questo libro mi ha fatto tornare la voglia e il piacere di leggere che avevo da bambino e anche se ormai non ho manco tempo per questo libro stranamente ho sempre trovato il tempo per leggerlo.
    quando lo abbiamo letto in classe non mi aveva colpito ma nella lettura personale mi è piacuto molto.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Sai che il tuo commento è il rpefeito pe uno scrittore? Scoprire che bLocco 5 ti abbia riconciliato con la lettura è un grand onore per me. Ora vai, cerca altri libri che ti entusiasmino! Un caros aluto.

  35. 1
    SardinaCarica6 ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Buongiorno Luigi, Blocco 5 è un libro che affronta temi forti e attuali, per esempio le difficoltà dei ragazzi che finiscono in situazioni più grandi di loro. La storia è interessante e fa riflettere, anche se in alcuni punti il ritmo è un po’ lento e certi personaggi potevano essere approfonditi di più. Nel complesso è una lettura abbastanza coinvolgente, che riesce a trasmettere un messaggio importante senza risultare né troppo pesante né eccessivamente idealizzata.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Grazie, un commento interessante e appropriato il tuo. Cerco sempre di tenere il ritmo alto, tuttavia in alcune pagine occorre rallentarlo (lo chiedono i personaggi e lo chiedono le situazioni). Spero non abbia penalizzato troppo la lettura,
      .
      Un caro saluto.

      Luigi

  36. 1
    Grinch_11 ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Blocco 5, è, a parer mio, un libro molto accattivante. Dopo aver letto il primo capitolo si viene risucchiati dentro la storia e l’unico modo per uscire e finire il libro. Questo libro ha un significato ben chiaro e delineato: con la violenza non si risolve niente. Leggendo pagina per pagina si sente la voce di questi ragazzi, succubi di una società con idee folli pronti a farsi sentire, a far valere i loro diritti e a non permettere che un tocco su uno schermo gli possa inibire l’uso dei sensi. Secondo me questo libro è adatto a tutti perché è scritto in modo chiaro e comprensibile.
    Mi ha colpito molto la figura di Mathias, un ragazzo che decide di ribellarsi ad un società ed addirittura ai suoi genitori. Questo ragazzo ha dimostrato una forza straordinaria riuscendo a sopravvivere alla valangata di eventi che si sono abbattuti su di lui e ad uscirne più forte di prima pronto a realizzare il suo obiettivo.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Grazie, che bello che tu abbia trovato la storia “risucchiante”! Mi fa molto piacere. Così come mi fa molto piacere che tu abbia colto così il cuore di Mathias. Grazie ancora.

      Luigi

  37. 1
    Frasco ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Secondo me “BLOCCO 5” è un libro molto divertente e a me personalmente mi ha intrigato molto. Inizialmente quando lo stavamo leggendo in classe non riuscivo a concentrarmi molto però quando lo ho continuato a casa da solo è stata tutta un’altra cosa e alla fine mi è piaciuto molto!

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Caspita, hai ragione. La lettura è un giardino personale, spesso da scoprire. Che bello che tu lo hai scoperto!
      Grazie per avermelo fatto sapere.
      Un caro saluto.

      Luigi

  38. 1
    vy ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Il libro blocco 5 mi è piaciuto così così.
    La storia è interessante e c’è suspance, però in alcuni punti l’ho trovata un po’ lenta.
    I personaggi sono ben descritti, ma non mi hanno coinvolta tantissimo.
    Secondo me l’idea di base è buona, però mi aspettavo un po’ più di colpi di scena.
    Alla fine però il messaggio del libro fa riflettere e questo l’ho apprezzato.
    Non è il mio libro preferito, ma nel complesso non è stato tempo perso leggero.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Oh, bene che non sia stato tempo perso. Mi spiace che non ci siano sufficienti colpi di scena (anche se ce n’è più di uno). Sono sicuro che troverai altri romanzi che ti appassioneranno di più. Non mollare!
      Un caro saluto.

      Luigi

  39. 1
    ANDY CAPATO ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 19/12/2025

    Caro autore :blocco 5 è un libro con una trama molto convincente che personalmente mi è piaciuto molto e mi ha preso molto. Sono curiosissimo di sapere il finale ma da persona che non ama leggere per niente il libro mi è piaciuto dal punto di farmi leggere per 3 ore consecutive. Bellissimo libro anche i colpi di scena molto azzeccati. Uno, se non il mio libro preferito..

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Ma dai, che bello! MI fa proprio piacere il tuo commento. Ti ringrazio tanto.
      Un caro saluto.

      Luigi

  40. 1
    Martina.Vecchietti ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Di questo romanzo mi è piaciuto molto lo stile di scrittura utilizzato dall’autore; che ha scelto parole precise e studiate, ma senza rendere la lettura incomprensibile e lenta.
    È stato un po’ complicato iniziare, perché vieni immerso subito nella lettura, senza una grande spiegazione d’introduzione. I personaggi sono descritti in modo preciso e dettagliato, mentre le descrizioni dei luoghi sono più vaghe, rendendo così un po’ più complicata l’immagine degli scenari narrati.

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Cara Martina, grazie del tuo messaggio. Vero l’incipit è proprio in medias res, ti butta subito dentro l’azione senza spiegare nulla. Lo so, è un po’ più complesso, ma a me come lettore piace scoprire pian piano in che mondo sono finito e sono contento quando trovo altri lettori così.
      Ancora grazie!
      Un caro saluto.

      Luigi

  41. 1
    Jek… ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Io ho sempre fatto fatica a leggere.
    Devo dire che questo libro è riuscito a coinvolgermi e a tenermi interessato grazie a contenuti interessati, scrittura chiara.
    Inoltre posso affermare che il testo mi ha stimolato facendomi riflettere sull’attualità e sul possibile futuro

    • 1
      Luigi Ballerini 27 days ago

      Grazie Jek! Sono felicissimo che la storia di Mathias e dei suoi amici ti abbia coinvolto.
      Grazie davvero per avermelo fatto sapere.
      Un caro saluto

      Luigi

  42. 1
    CEKU YLLI ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Il libro Blocco 5 mi ha colpito perché affronta in modo originale il tema del controllo degli adulti, usando l’idea forte del blocco dei cinque sensi.
    Il protagonista é realistico e semplice da comprendere, soprattutto per i lettori giovani.
    La lettura é semplice e scorrevole, anche se a tratti inquietante, ma proprio per questo spinge a pensare e a porsi delle domande.
    La storia fa riflettere su quanto sia importante la libertà personale e su quanto possano essere dannose punizioni troppo severe.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Ma che bella recensione! Grazie davvero epr questa tua lettura così acuta.
      Un carissimo saluto a te!

      Luigi

  43. 1
    Agnese.perini ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Il libro in questione mi è piaciuto, trovo che l’autore abbia descritto i personaggi in maniera dettagliata. Non posso però dire la stessa cosa della descrizione dell’ambiente e delle situazioni nelle quali ho incontrato qualche difficoltà nel capire, soprattutto mano a mano che il libro andava avanti, poiché il ritmo è molto lento.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh Agnese, mi spiace tu abbia trovato il ritmo lento in alcune parti. Sai, volevo dosare un rimo accelerato in alcuni momenti e più lento e riflessivo in altre, ma vedo che non ti ha convinto.
      Grazie comunque per averlo letto e soprattutto per avermelo fatto sapere.
      Un carissimo saluto!

      Luigi

  44. 1
    Jackson ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Molto bello, ma la progressione è un po’ lenta

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Allora grazie Jackson, per la pazienza di aver sopportato una progressione un po’ lenta e averlo apprezzato comunque.
      Un carissimo saluto!

      Luigi

  45. 1
    Andrea ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Blocco 5 racconta con forza quanto la paura possa cambiare le persone, e questo colpisce subito. È molto bello il passo in cui il protagonista capisce che la libertà vale più della sicurezza, perché fa davvero riflettere. L’unica critica è che a volte le emozioni vengono spiegate un po’ troppo direttamente, lasciando meno spazio all’immaginazione del lettore.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Andrea, sei proprio un lettore coi fiocchi. La regola della narrazione è infatti: show, don’t tell. Che significa proprio: non spiegare, ma mostrare. Mi spiace se qualche volta, stando a te, non ci sono riuscito del tutto.
      Sono felice che il libro ti sia piaciuto comunque (almeno,mi sembra così).
      Grazie davvero. È bello avere lettori attenti ed esperti come te.
      Un affettuoso saluto.

      Luigi

  46. 1
    Coetaneo Borghese ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Il giusto, tanta roba. Gg. Crazy

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Grande Coetaneo Borghese! Questa sì che si chiama sintesi.
      Tanta roba per me il tuo breve commento. Giusto giusto.
      Un affettuoso saluto a te!

      Luigi

  47. 1
    auri ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025

    Questo libro non mi è piaciuto molto, in quanto la storia inizia in modo molto complesso, senza spiegazioni e quindi è risultata molto complessa la comprensione di quale sia la situzione iniziale. Andando avanti con la lettura mi sono trovata nuovamente in difficoltà nella comprensione e per di più il ritmo della narazzione risulta molto lento. L’idea della storia era bella solo che in alcuni punti non si capiva molto bene che funzione avevano i vari personaggi nelle situazioni. In complesso la valutazione non è positiva ma consiglio questo libro a chi piacciono le storie lente e complesse.

    • 1
      Luigi Ballerini 26 days ago

      Oh Auri, capisco che ti piacciano storie con strutture diverse. Ce ne sono tantissime. Scovale! Quando ci incontreremo magari mi dirai quale libro ti ha appassionato veramente. Così lo leggerò anch’io.
      Grazie del tuo commento. Un affettuoso saluto.

      Luigi