non lo so
Commenti di non lo so:
- Inserito il 20-05-2026 per il libro L’età verde
Ho letto il tuo libro e, pur riconoscendo l'importanza dei temi che hai deciso di trattare, l'ho trovato un'opera purtroppo incompiuta e a tratti frustrante. C’è una distanza enorme tra l'ambizione della storia e il modo in cui è stata effettivamente scritta e strutturata. Il limite più grande sta nella scrittura. I dialoghi sono artificiali, rigidi, privi di quella spontaneità e di quella freschezza che la storia avrebbe disperatamente richiesto. Nessuno parla nella realtà come parlano i tuoi protagonisti: il risultato è che le loro voci sembrano tutte uguali e, soprattutto, sembrano la voce dell'autore che sale in cattedra a spiegare le cose, anziché quella dei personaggi che le vivono sulla propria pelle. Hai voluto spiegare troppo, come se non ti fidassi della capacità del lettore di capire le emozioni dei protagonisti o la profondità dei loro traumi. Questo continuo bisogno di verbalizzare e razionalizzare ogni stato d'animo toglie il respiro alla narrazione, spegne l'empatia e trasforma quello che doveva essere un racconto intimo e potente in un saggio didascalico e un po' freddo. Anche la gestione dei ritmi e della struttura è debole. Ci sono vuoti nella narrazione che non sembrano scelte stilistiche volte a creare mistero, ma vere e proprie mancanze nello sviluppo della trama. Manca lo scavo profondo, manca il contrasto: tutto resta in superficie, bloccato in una via di mezzo che non emoziona e non graffia.
- Inserito il 06-01-2026 per il libro Blocco 5
Blocco 5 cerca di sembrare profondo, ma è solo confuso. L’idea dei blocchi sensoriali è molto originale, ma spiegata e portata avanti in modo poco coinvolgente. I personaggi sembrano usciti da una serie TV scritta di fretta: il protagonista è piatto, le relazioni forzate e durante la storia non c’è la minima traccia di una crescita personale da parte dei personaggi. La scrittura è troppo semplice, confusa, quasi noiosa, e i momenti che dovrebbero emozionare non colpiscono fino in fondo, questo comporta poco interesse nel continuare il libro da parte del lettore. Vuole parlare di libertà e controllo, ma lo fa in modo poco credibile e scontato. Alla fine, lascia più domande che emozioni.
- Inserito il 17-12-2025 per il libro Nella tua pelle
penso che le tematiche che affronta il testo siano molto affascinanti, ma penso che la lettura sia molto lenta e pesante, non mi invogliava a girare la pagina per scoprire il continuo della storia e mi a mandato quasi nel blocco del lettore
