ester

Commenti di ester:

  • Inserito il 20-05-2026 per il libro Lanterne verdi

    Il romanzo segue la storia di Nur, una ragazzina di tredici anni in fuga da un Paese devastato dalla guerra insieme ai genitori e al fratellino neonato, Kamel. Il libro affronta con grande sensibilità ma senza filtri edulcorati la realtà dei campi profughi, l'attesa logorante e l'ostilità delle barriere geografiche e politiche. L'autrice sceglie di non specificare i dettagli geografici o il nome del Paese d'origine, rendendo la storia universale: Nur rappresenta tutti i bambini costretti a fuggire dai conflitti. All'inizio del romanzo, Nur vive con un certo fastidio la presenza del fratellino Kamel, "colpevole" di catalizzare le attenzioni dei genitori e di piangere continuamente. Il romanzo dimostra che, anche nei contesti più disumani, l'empatia e l'aiuto reciproco restano fari di speranza.

  • Inserito il 20-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.

    il libro “ il caso di Elisa P” rappresenta un impatto emotivo e sociale ,al centro della narrazione troviamo Elisa, una giovane la cui vita viene stravolta da abusi e violenze che avvengono proprio all'interno di quel contesto familiare che dovrebbe rappresentare un posto ed un ambiente sicuro. La scrittura scava nella psicologia della protagonista, esplorando il senso di colpa, la vergogna e l'isolamento che colpiscono le vittime di tali violenze . Il lettore viene portato a riflettere su quanto sia difficile per una vittima denunciare, specialmente quando il violentatore è una figura di riferimento e il mondo esterno sembra ignorare i segnali di aiuto.

  • Inserito il 20-05-2026 per il libro Nella tua pelle

    (commento di voto) Mi é piaciuto perché ci racconta le vittime “invisibile” della guerra, e racconta la storia di Tuat dalla sua infanzia alla sua l'adolescenza, e mi e molto piaciuta la storia e mi ha fatto comprendere meglio le tematiche della guerra per chi non é effettivamente al fronte.

  • Inserito il 27-04-2026 per il libro Il caso Elisa P.

    il libro “ il caso di Elisa P” rappresenta un impatto emotivo e sociale ,al centro della narrazione troviamo Elisa, una giovane la cui vita viene stravolta da abusi e violenze che avvengono proprio all'interno di quel contesto familiare che dovrebbe rappresentare un posto ed un ambiente sicuro. La scrittura scava nella psicologia della protagonista, esplorando il senso di colpa, la vergogna e l'isolamento che colpiscono le vittime di tali violenze . Il lettore viene portato a riflettere su quanto sia difficile per una vittima denunciare, specialmente quando il violentatore è una figura di riferimento e il mondo esterno sembra ignorare i segnali di aiuto. In conclusione, "Il caso di Elisa P." è una lettura necessaria, seppur dolorosa. Serve a ricordare che la violenza di genere e l'abuso sui minori sono piaghe ancora aperte nella nostra società. Il messaggio finale, è un invito alla vigilanza e all'ascolto, sottolineando l'importanza di non voltarsi mai dall'altra parte di fronte alla sofferenza altrui.

  • Inserito il 02-03-2026 per il libro Blocco 5

    Il libro “blocco 5” ha un atmosfera chiusa, controllata quasi claustrofobica. Ballerini costruisce un mondo che sembra ordinato e protetto, ma in realtà è pieno di crepe. Leggendo, senti crescere un disagio sottile, come se qualcosa non tornasse mai del tutto. È un romanzo che ti costringe a stare all’erta. Secondo me e un pò macabro il controllo e la manipolazione ,Il modo in cui il sistema educa, guida e limita i ragazzi è inquietante proprio perché non è così lontano da certe dinamiche reali. I protagonisti devono capire chi sono in un contesto che non permette davvero di scegliere. È un percorso di risveglio, più che di crescita.

  • Inserito il 18-12-2025 per il libro Nella tua pelle

    Il libro "Nella tua pelle” ha una bella trama coinvolgente e istruttiva; ti spiega e racconta cosa dovevano passare i “figli della guerra” , lasciati abbandonati perché nessuno li voleva, perché non erano stati previsti o non erano del legittimo marito. E un libro che ti prende e ti porta con sé, però si dovrebbero eliminare certi insensati salti temporali da un personaggio all’altro senza nessun motivo, senza un legame con la frase precedente. Il libro lo leggerei volentieri se il discorso fosse legato e non ci fossero questi salti nella narrazione, che fanno perdere il filo del discorso e la concentrazione nel lettore.