enea k.

Commenti di enea k.:

  • Inserito il 04-05-2026 per il libro Lanterne verdi

    Il romanzo (lanterne verdi) è diviso in capitoli e scritto in un lessico semplice e comprensibile per tutti, è un romanzo corto e con un ritmo veloce ma riesce comunque a spiegare bene i temi trattati, ad esempio la migrazione vista dagli occhi di una bambina, gli orrori che portano le guerre, la speranza di sopravvivere e la crescita personale. Il libro mi è piaciuto perché fa riflettere su come certe persone vivono, cosa accade ai civili alle persone come noi che scappano dal proprio paese a causa della guerra, il libro inoltre (come già detto prima) ha un ritmo veloce e poche pagine ma comunque riesce a far capire bene le emozioni e la crescita di Nur, in conclusione questo è un ottimo libro per chi vuole sapere di più sul nostro mondo e di quello che accade al di fuori del proprio paese.

  • Inserito il 04-05-2026 per il libro Nella tua pelle

    "Nella tua pelle" è un romanzo relativamente breve, circa 190 pagine, la storia segue tre bambini, Giovanna, Vittorio e Caterina, essi sono figli della guerra ovvero nati da donne violentate da soldati durante il conflitto, le madri (inoltre) erano spesso costrette ad abbandonare i figli. Il libro mi è piaciuto molto, la storia è ben strutturata e veloce da leggere, è adatto a tutte le età, con un lessico semplice ma non banale, il libro però forse è troppo breve e il finale troppo ottimista. Questo romanzo inoltre mi ha fatto scoprire cosa/chi sono i “figli della guerra” e mi ha fatto riflettere se cose così accadono anche ai giorni nostri, quindi per me merita di essere letto e lo consiglio a tutti gli appassionati di storia.

  • Inserito il 04-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.

    Il romanzo racconta della scomparsa di una ragazza di 17 anni di nome Elisa, a Montesecco (Pisa), durante l’eclissi di luna nel 2018. Personalmente sono un po' indifferente a questo libro, la storia è veramente scritta bene, il ritmo non è lento ma nemmeno troppo veloce e la lettura scorre facilmente. Però io non l’ho trovata particolarmente interessante. Probabilmente penso che sia dovuto al fatto che non mi piacciono tanto i libri di questo genere (quindi i gialli) e quindi la storia non mi ha veramente coinvolto ma comunque mi è piaciuto il modo in cui in poche pagine (circa 230) la scrittrice è riuscita a raccontare tutto mettendo insieme i vari punti di vista dei personaggi da Miriam, gli articoli di giornale e i commenti di questi articoli, quindi, in conclusione, adoro il modo in cui è scritto ma ho trovato la vicenda poco accattivante. Consiglio questo libro alle persone a cui piacciono i gialli veramente e a chi cerca una lettura abbastanza veloce.