Ditonellapiaga
Commenti di Ditonellapiaga:
- Inserito il 24-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.
Carissima Chiara, questo libro è stato uno dei rari che ho letto nella mia vita dove ho percepito i personaggi come conosciuti da sempre, familiari. Il personaggio che, di sicuro, ricorderò è Marco perché capisco perfettamente cosa si provi quando non ci si può esprimere liberamente per la paura di essere giudicato (male). Anche io a volte mi devo nascondere, sono proprio come lui, perché il mondo che ci circonda ci vuole tutti fatti con un unico e medesimo stampino, uguali in tutto. Diceva bene Carlo Acutis: “tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie”. Tramite quello strano rapporto epistolare tra Marco ed Elisa possiamo comprendere quanto il primo sia fragile e insicuro sulle scelte da prendere. La storia ti incolla alle pagine del libro, ho letto il libro in un giorno e mezzo. Il finale è stato uno shock! Ti faccio i miei complimenti perché hai creato un libro meraviglioso. Infine volevo sapere come ti sei immaginata il tuo Marco, il mio ha le sembianze di Andrea Arru 😀Sicuramente leggerò gli altri tuoi libri, giustamente premiati! Grazie Chiara
- Inserito il 24-05-2026 per il libro L’età verde
Cara Francesca, ho letto questo libro due anni fa per la prima volta e l'ho riletto con piacere qualche giorno fa per il concorso. Grazie per aver affrontato la tematica dell'adolescenza che è una fase della vita in cui tutto ciò che è proibito ha un certo fascino e infrangere la regola ti fa sentire “figo”, considerato nel gruppo. Se purtroppo, invece, fai parte di quelle “timorate di dio", come me, sei considerata una outsider, una sfigata. Alcuni, me compresa, vorrebbero evitare questa fase della vita, altri la vivono a pieno e sfruttano l'incoscienza e la voglia di evadere, di trasgredire. Mi sono affezionata a Viola, una delle protagoniste di questo profondo graphic novel, perchè si trova intrappolata, davanti a un bivio: stare o non stare con gli altri. L'unica cosa che la fa stare tranquilla è rinchiudersi nella sua stanza, nel pieno isolamento. Viola con il suo comportamento mostra subito al lettore che l’adolescenza è paragonabile a un labirinto emotivo ed esistenziale, dove il filo di Arianna è lontano, troppo lontano o addirittura inesistente. Credo che in questa fase della vita la ricerca di identità è come un Gold Rush, una frenetica e disperata ricerca dell’oro e per trovarlo ci affidiamo spesso a mode, social network, agli amici, a finti guru. Questo libro mi è piaciuto molto perché fa capire bene cos’è l’adolescenza, mostra il lato doloroso, il senso di inadeguatezza. La ricerca di stima è all’ordine del giorno. Grazie Francesca per aver dato voce a tutto questo :) Secondo me, questo senso di inadeguatezza è più presente a causa dei social media, dove ogni cosa è perfetta, filtrata. Ognuno mette foto sperando in un like e si dimentica di godersi il momento presente: questo è un vero peccato!
- Inserito il 24-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.
(commento di voto) Super giallo con tematiche attualissime
- Inserito il 01-05-2026 per il libro Blocco 5
Caro Luigi, non sono una patita di distopici, ma questo libro mi è piaciuto molto. Complimenti! Letto in pochi e intensi giorni perché mi sono ritrovata catapultata nel libro, seguendo le vicende del povero Mathias. Un giorno, speriamo in piccola quantità, potrebbe capitare anche a noi quello che nel libro racconti. Per capire la realtà del protagonista basti pensare agli enormi progressi dell’intelligenza artificiale oppure a ciò che il nostro cellulare ci propone quando navighiamo su internet. L’autore mi ha spinto a riflettere anche su un altro fenomeno molto diffuso in questi ultimi anni: le app di geolocalizzazione utilizzate da molti genitori per controllare i figli. Ormai, un ragazzo non può più liberamente perdersi o provare nuove strade per tornare a casa, non può ritardare perché i genitori lo scoprono; oppure pensiamo al registro elettronico dove un genitore vede ogni voto sia positivo o negativo con un semplice clic, spesso prima di noi. Impossibile sfuggire! Io ritengo tutto questo controllo come mancanza di fiducia da parte dei genitori e la libertà ormai da parte di noi ragazzi è uno spiraglio di luce lontano. Cosa ne pensi, Luigi?
- Inserito il 15-03-2026 per il libro Nella tua pelle
Questo è uno di quei libri che, senza alcun dubbio, mi ha lasciato numerose domande e riflessioni. Sicuramente non lo dimenticherò facilmente, forse perché tratta un argomento a cui spesso non si sa come approcciarsi. Ti è capitato di conoscere una Giovanna? Forse non abbiamo voluto rivolgerle parola per svariati motivi, uno tra cui magari è quello di sentirsi INVADENTI o semplicemente ci viene più facile cancellare quella persona se pur presente.
