Il caso Elisa P.

27 luglio 2018. Montesecco, Pisa. Mentre la luna si tinge di rosso nell’eclissi più lunga del secolo Elisa, diciassette anni, sparisce senza lasciare traccia. Si vedeva che era stramba, sibilano due vecchie del paese. La cicciona sarà scappata in una clinica dimagrante, scrivono dei coetanei su WhatsApp. Allontanamento volontario, sentenziano dalla Procura. Tante voci, nessuna certezza, la stampa ci sguazza. Il giorno dopo la scomparsa, la bicicletta di Elisa viene ritrovata di fronte a un ex convento abbandonato dove, cinque anni prima, un ragazzino era morto durante una prova di coraggio per entrare a far parte di una “setta”. All’inizio ci si concentra sulla pista legata all’occultismo ma, dopo il ritrovamento di un misterioso biglietto indirizzato alla ragazza, le indagini si spostano su un gruppo di adolescenti della zona che nascondono molti segreti. La domanda resta una: che fine ha fatto davvero Elisa?
viola scarian ( Istituto “La Rosa Bianca” Predazzo ) 12 days ago
libro molto bello e interessante, la storia fa riflettere e pensare, mi è piaciuto molto
BrainBau ( Istituto Gardascuola ) 20 days ago
Questo libro mi è piaciuto molto perché la storia è scritta in modo scorrevole e ti invoglia a continuare la lettura per poter scoprire il finale essendo che non è scontato.
poltronaaa ( Istituto Gardascuola ) 20 days ago
Ho trovato questo libro molto coinvolgente e scorrevole, capace di invogliare il lettore a proseguire il racconto. Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più sono i numerosi colpi di scena collocati a fine capitoli per creare suspense. Molto efficace è la scelta di raccontare il romanzo attraverso punti di vista differenti. Tuttavia, in alcuni momenti, i collegamenti tra i vari punti di vista risultano confusi. Il racconto passa da una persona all’altra che poi ritorna a quella precedente. Così facendo, il racconto diventa più difficile da comprendere. Avrei preferito il romanzo diviso in più capitoli, perché alcuni sono piuttosto lunghi e rischiano di appesantire la lettura. Anche i titoli dei capitoli potevano essere scritti con temi o elementi chiave della storia. Nel complesso, questo romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto per la tensione narrativa e i colpi di scena ben costruiti.
goodboy67 ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Mi è piaciuto questo libro perché mi ha garbato il fatto che Elisa P. a fine libro ci lasci la scelta di credere alla storia del libro di Chiara o della sua, ma anche perché trovo molto avvincenti storie su scomparse di questo genere, ancora più interessanti se fossero vere. Il mio personaggio preferito è quello di Rebecca, dato che adoro il fatto che lei davanti a tutti è una santarellina ma in fondo non lo è, mi dà le “vibes” di Regina George nel film “Mean Girls”. Del resto, i personaggi non mi hanno colpito granché, a parte la storia sul passato di Leon, ma consiglierei questo libro ad un amico perché molti della mia età se devono leggere un libro scelgono i libri gialli, ad esempio questo romanzo che ha una trama molto accattivante e intrigante. Mi piacerebbe sapere se l’autrice ha vissuto o ha visto episodi come quello di Elisa e se la storia del libro è ben organizzata o le è venuta l’idea su come continuare durante la scrittura e stesura.
Gaia_ ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
sono mohamed amin e scrivo da questo account…
Il libro Il caso Elisa P. mi è piaciuto perché è una storia che potrebbe succedere davvero e tiene molta suspense. Mi ha fatto riflettere su come certi comportamenti, anche se sembrano scherzi, possano far stare male una persona. Il personaggio che mi ha colpito di più è Elisa, perché soffre in silenzio e non riesce a farsi aiutare all’ inizio, ma anche Marco ha fatto delle scelte interessanti all’inizio ma dopo quello che ha fatto ad elisa nella villa non mi è piaciuto più il suo personaggio. Vorrei chiedere alla scrittrice se lei si riveder in uno dei personaggio dell’libro.
chiara.cacco 18 days ago
Ciao Mohamed, grazie per il tuo messaggio! Mi fa piacere che la storia ti abbia fatto pensare a quanto certi comportamenti, anche quando sembrano scherzi, possano ferire profondamente. Per quanto riguarda la tua domanda, mi rivedo in più di un personaggio, ad esempio in Marco, nel peso delle aspettative e nella forza che a volte serve per essere davvero se stessi.
bogdan599 ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Buongiorno, mi chiamo William e sto scrivendo dal account di Bogdan e volevo dirle che questo libro, come secondo libro, mi è piaciuto vista la trama molto misteriosa e un finale inaspettato. Mi è piaciuto perché alle medie ho letto un giallo simile con la prof di italiano, ma questo mi è piaciuto molto di più vista la trama più interessante.
Il personaggio che mi ha colpito di più è Marco perché riusciva ad essere se stesso nonostante non sapesse chi fosse Elisa. La mia domanda è: qual è il suo personaggio preferito e cosa l’ha ispirata a scriverlo
chiara.cacco 18 days ago
Ciao William, un personaggio a cui tengo molto è Marco perché deve combattere con il peso delle aspettative. Credo che nella vita capiti a molti di noi di confrontarsi con questo. Se immagino un futuro per lui, oltre il romanzo, lo vedo mentre coltiva le sue vere passioni ed è finalmente se stesso!
gioia ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Mi chiamo Dennis uso l’ account della mia amica Gioia perché non riesco ad accedere
Questo libro mi è piaciuto perché ha molti indizi su come cercare una persona scomparsa, questa storia racconta la scomparsa di Elisa . I personaggi del libro: la madre, Stefy, era molto preoccupata per la scomparsa della figlia e chiede aiuto ai carabinieri (maresciallo Sbrana e il generale Volpe), poi intervengono anche gli amici di Elisa, Marco, Rebecca e Matilde per aiutare le indagini.
Consiglio questo libro a una persona che ama i gialli o anche a chi ama molto cercare gli indizi.
Vorrei chiederle delle cose, a chi si è ispirata per scrivere questo libro? A volte si è sentita come Stefy, la mamma di Elisa? Ha scritto solo libri di tipo giallo o ha scritto libri di altri tipi?
chiara.cacco 18 days ago
Ciao Dennis, grazie per avermi scritto. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato la parte investigativa e gli indizi, perché volevo proprio far sentire il lettore coinvolto nella ricerca della verità. I personaggi non sono ispirati a persone reali precise, ma nascono dall’osservazione di tante storie e situazioni. Finora ho scritto storie che ruotano intorno al mistero, ma quest’anno uscirà un mio nuovo romanzo in cui mi confronterò con un genere diverso!
bogdan599 ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Buongiorno, mi chiamo Bogdan e Il libro Elisa P mi è piaciuto perché racconta una storia che sembra verosimile e che fa riflettere. Alcune situazioni mi hanno colpito perché possono capitare davvero ai ragazzi della nostra età. Il personaggio che mi ha incuriosito di più è Elisa, perché è complessa e non sempre sa come comportarsi. Anche Marco e Rebecca sono interessanti, perché fanno scelte sbagliate ma credibili. Questo libro lo consiglierei a un mio coetaneo perché parla di amicizia, emozioni e difficoltà adolescenziali. Vorrei chiederle se i personaggi sono ispirati a persone reali e cosa l’ha spinta a scrivere questa storia.
chiara.cacco 18 days ago
Ciao Bodgan e grazie per questo messaggio! Mi fa molto piacere che la storia ti sia sembrata verosimile e capace di far riflettere su situazioni che possono davvero capitare ai ragazzi della vostra età. Quando scrivo, non voglio creare personaggi “perfetti” con tutte le risposte, ma costruire una storia credibile, fatta di scelte, conseguenze ed emozioni che accompagnano il lettore e lo invitano a farsi domande e a ragionare. Credo che i libri, sotto questo aspetto, possano essere vere e proprie palestre di vita.
sassi isra ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Io ho trovato il caso di Elisa P. un libro davvero interessante e diverso dai soliti gialli. Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui la storia viene raccontata attraverso chat, messaggi, interrogatori e punti di vista diversi.
Voglio dire un aspetto che ho apprezzato é che il mistero della scomparsa di Elisa non è solo un pretesto per creare suspense, ma soprattutto permette anche di affrontare temi importanti come il bullismo, il bisogno di essere accettati ecc.
Mi è piaciuto anche il fatto che i personaggi non siano perfetti, ognuno ha le sue fragilità.
In generale penso che sia un libro molto utile e interessante.
chiara.cacco 18 days ago
Ciao, mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato come ho scelto di strutturare la storia, così come il fatto che il mistero serva anche a parlare di temi importanti come il bullismo, la fragilità e il bisogno di essere accettati. Grazie per avermelo scritto!
medina ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
questo è il primo libro che leggo in tutta La mía Vita e che mi sia davvero ma davvero piaciuto.
Infatti la storia di se era semplice, una ragazza che scompare, pólizia che indaga, persone che si preoccupano, insomma Classico e Semplice giallo per persone di tutte le eta e infatti mi piace che sia cosi.
I personaggi erano davvero interessanti dal primo fino all’ultimo, per esempio il nostro piccolo codardo marco che amava Elisa e poi ha fatto finta di niente, maresciallo che leggeva e stimava tutti con una calma da far paura (infatti lui e il mio preferito) e tra altri.
Poi questa storia era sempre intrigante gia che ogni capitulo cera una nuova notizia.
questa storia mi e davvero piaciuta, Per Favore continua cosi
chiara.cacco 18 days ago
Leggere il tuo messaggio è stato speciale. Sapere che questo è stato il tuo primo libro e che ti è piaciuto mi rende felicissima! Grazie di cuore per l’entusiasmo e per l’incoraggiamento: continuerò a scrivere anche pensando a lettori come te.
sole ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Ciao, sono pupo1234 non riesco ad accedere allora scrivo dall’ account di Sole.
A me il libro è piaciuto molto soprattutto per il fatto che è pieno di suspense.
La storia l’ho trovata molto interessante, a parte in alcuni momenti in cui mi annoiavo, perché c’era poca azione troppe parole.
Sinceramente non mi è mai capitata di sentire o di essere partecipe a una cosa del genere.
Il personaggio che mi ha colpito di più è Marco per il fatto che nonostante non sapesse chi fosse la persona dietro le lettere, è riuscito ad essere comunque se stesso, cosa che con i suoi amici/conoscenti non riusciva a fare
Per gli altri personaggi non è che mi abbiano colpito molto
Questo libro lo consiglierei agli amanti della suspense
Come consiglio gli direi di tagliare un po ‘di parti noiose nel prossimo libro…
chiara.cacco 18 days ago
Ciao e grazie per avermi scritto. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato la suspense e che la storia ti sia sembrata interessante, anche se in alcuni punti l’hai trovata più lenta. Le opinioni dei lettori, positive e negative, sono sempre preziose!
Gaia_ ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto per i vari colpi di scena e per tutte le storie che si mescolano da punti di vista diversi. Il personaggio che mi è piaciuto di più è stata Miriam con il suo modo di raccontare tutto diverso e con un punto di vista da amica e il personaggio che mi è piaciuto di meno è stato Marco che appena qualcuno gli chiede qualcosa su elisa per lui è nessuno che questa cosa non mi piace. Io questo libro lo consiglierei a qualcuno a qui piacciono i libri gialli con un po’ ‘ di suspence e cose che non ti aspetti ma con anche un po’ di dramma. A chiara cucchi vorrei chiedere come si è inspirata a questa storia e in quale personaggio si rispecchia?
chiara.cacco 18 days ago
Ciao e grazie per questo messaggio così attento! Ho scelto di iniziare la narrazione con il punto di vista di Miriam proprio per presentare Elisa al lettore attraverso uno sguardo più intimo e da amica. Sono felice tu l’abbia notato. Capisco anche quello che dici su Marco. È un personaggio che può non piacere, ma è stato pensato per rappresentare la difficoltà di affrontare la verità quando si ha addosso il peso delle aspettative degli altri. In questo senso mi rispecchio anch’io un po’ in lui: a volte mi è capitato di sentire quella stessa pressione.
sole ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Il libro del caso Elisa p. mi é piaciuto molto. Di solito non leggo molti romanzi gialli, ma questo mi ha incuriosito molto per i tanti enigmi che sono all’interno della storia. Leon in particolare è un stato un personaggio molto misterioso che mi ha colpito subito. Marco,Rebecca e Matilde sono anche loro personaggi da scoprire per tutte le cattiverie che hanno fatto ad Elisa, che invece era una ragazza dolce e gentile. Consiglierei questo libro ad un mio coetaneo che è appassionato a questo genere. Alla scrittrice chiedo: si è mai sentita come Elisa? magari messa da parte o non sempre la prima scelta?.
chiara.cacco 18 days ago
Mi fa piacere che anche se non leggi spesso gialli la storia ti abbia incuriosito e, alla fine, ti sia piaciuta. Per rispondere alla tua domanda: sì, mi è capitato di sentirmi come Elisa, messa da parte o non sempre la prima scelta. Credo sia una sensazione che molti, prima o poi, provano. Proprio per questo ho voluto raccontare la sua storia, per dare voce a emozioni che spesso restano in silenzio. Grazie davvero per averlo chiesto!
gioia ( Istituto I. S. don Milani ) 25 days ago
Il libro mi è piaciuto perché sembra una storia vera. Mi ha fatto riflettere su quanto i social possano essere pericolosi se usati male. Mi ha un po’ incuriosito Miriam e Leon, perchè essendo amici stretti di Elisa mi sembrava strano che non sapessero nulla, soprattutto delle lettere che si scambiava con Marco. Di Marco e Rebecca non mi sono piaciute la cattiveria e la voglia di sentirsi superiori ferendo gli altri. Elisa da una parte la capisco se ha voluto scappare ma dall’altra avrebbe potuto parlarne e provare a risolvere questa cosa con un adulto responsabile Lo consiglierei perché ti fa capire che le prese in giro non sono mai “solo un gioco”. Domande per Chiara Cucchi:
Come le è venuta l’idea di scrivere la storia di Elisa?
Si è mai sentita un po’ come Elisa o come Marco quando era a scuola?
È difficile inventare dei personaggi che fanno cose cattive?
chiara.cacco 18 days ago
Ciao e grazie per questo messaggio che pone l’accento sui personaggi della storia.
Per rispondere alle tue domande.
L’idea per “Il caso Elisa P. ” mi è venuta il 27 luglio 2018, proprio il giorno in cui poi ho fatto iniziare il romanzo. Mentre leggevo un articolo sull’eclissi più lunga del secolo, ho pensato che la luna avrebbe ricevuto la massima attenzione proprio quando nessuno avrebbe più potuto vederla: la stessa cosa che accade a Elisa dopo la sua scomparsa.
In alcuni momenti mi sono sentita anch’io come Marco, con il peso delle aspettative degli altri sulle spalle.
Per quanto riguarda i personaggi negativi, a volte è difficile scriverli, ma fanno parte della realtà. Spero sempre, però, che anche per loro possa esserci una seconda possibilità.
Auroooo ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago
Il caso di Elisa P. mi è piaciuto davvero tanto ed è un libro che ti prende subito e ti fa venire voglia di andare avanti a leggere. La storia è interessante e piena di mistero, e mentre leggi continui a farti domande su cosa sia successo davvero. I personaggi sono fatti bene, soprattutto Elisa, che sembra una persona vera, con emozioni e problemi che riesci a capire.
Una cosa bella del libro è che non è noioso e non diventa mai pesante, anche quando parla di cose serie. Ci sono indizi sparsi un po’ ovunque e ti senti quasi un detective anche tu mentre cerchi di capire la verità.
L’unica cosa che non mi ha convinta del tutto è il finale. Dopo tutta la tensione e l’attesa, si risolve in modo un po’ troppo semplice e veloce, e mi aspettavo qualcosa di più sorprendente o complicato. Non è brutto, ma secondo me poteva essere fatto meglio.
Comunque lo consiglio, soprattutto a chi ama i gialli e le storie misteriose, perché è un libro che si legge facilmente e ti resta in testa anche dopo averlo finito.
chiara.cacco 27 days ago
Che Elisa ti sia sembrata una persona vera è un complimento bellissimo! Grazie per avermi scritto cosa ti è piaciuto e cosa meno: il confronto con chi legge è sempre prezioso!
gretss ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago
Il libro mi ha colpito molto perché parla di argomenti attuali, che fanno riflettere su temi importanti come il bisogno di essere ascoltati e capiti. Elisa apparentemente è una ragazza normale, ma dentro di sé nasconde molte fragilità che spesso gli adulti e le persone intorno a lei non riescono a vedere. Durante la lettura ho provato molta empatia per la protagonista, perché in alcuni momenti le sue emozioni e le sue paure sembrano simili a quelle che possono provare tanti ragazzi della nostra età. Il libro fa capire quanto sia importante comunicare e non chiudersi in se stessi, anche quando sembra difficile chiedere aiuto.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per questo commento così profondo. Il cuore della storia è proprio la difficoltà di farsi ascoltare quando si è fragili, e Elisa nasce per raccontare emozioni che molti ragazzi e ragazze vivono in silenzio. Sono felice che tu le abbia sentite.
bianca ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago
Il libro “Il caso di Elisa P.” di Chiara Cacco mi è piaciuto poichè è riuscito a catturare la mia attenzione dall’inizio alla fine. La storia mi ha fatto molto riflettere sulle relazioni di noi giovani, affrontando temi come l’amicizia, l’amore, le scelte personali e le conseguenze delle proprie azioni.
Il libro quindi tratta di tanti argomenti importanti e mi è piaciuto come la scrittrice sia riuscita a valorizzarli tutti, mettendoli al centro della storia. Ho apprezzato tutti i personaggi, però se avessi scritto io il romanzo avrei aggiunto maggiori descrizioni riguardo alle emozioni e ai sentimenti di Miriam, soprattutto nei capitoli in cui è lei a raccontare la storia in prima persona.
Consiglio questo libro a tutti coloro a cui piace leggere libri scorrevoli.
chiara.cacco 27 days ago
Mi fa molto piacere che la storia ti abbia coinvolto e ti abbia fatto riflettere sulle relazioni, sulle scelte e sulle loro conseguenze. Sono temi a cui tengo molto. Ho apprezzato anche la tua osservazione su Miriam: è interessante vedere come ogni lettore senta il bisogno di approfondire aspetti diversi dei personaggi. Ti ringrazio davvero per aver condiviso il tuo punto di vista.
isa.dimauro ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 27 days ago
Sinceramente Il caso Elisa P. non mi ha convinta molto. L’idea della scomparsa è interessante, ma secondo me la storia è lenta e in alcuni punti un po’ noiosa. Mi aspettavo più suspense e colpi di scena, invece spesso succede poco. Alcuni personaggi non mi hanno colpita e non mi sono sentita molto coinvolta emotivamente. Il libro si legge facilmente, però non mi ha lasciato molto. Non è brutto, ma neanche memorabile.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per la sincerità del commento. Il confronto con i lettori è sempre prezioso.
Trattore_011 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 28 days ago
Questo libro mi è piaciuto molto perché lascia il lettore con il fiato sospeso per tutta la storia e fa riflettere su come le apparenze possano ingannare e su quanto sia difficile conoscere davvero le persone.
Io adoro i libri gialli e credo che questo genere sia il migliore di tutti e questo libro conferma la mia idea.
Aggiungo soltanto che questo libro ha superato tutti gli altri che ho letto e faccio i miei più sentiti complimenti all’autrice per aver scritto in un libro meraviglioso le normalità che accadono ogni giorno nella vita quotidiana.
Solitamente non leggo molti libri ma questo libro mi ha colpito nel profondo e spero che questa sensazione sia accaduta anche ad altre persone perché questo libro merita veramente di esser letto.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per il messaggio. Sapere che il libro ti ha colpito nel profondo è davvero una grande soddisfazione!
greta ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago
La storia è molto bella e coinvolgente, però per gusto personale non mi è piaciuta molto, perché miseri, intrighi e tensioni non fanno per me. Mi sarebbe piaciuta di più se fosse stata più veloce e chiara in certi punti.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per l’attenzione e la sincerità del commento!
Hanin ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago
Libro molto interessante, mi ha coinvolta durante i momenti di suspance e mistero. Alcune cose che non mi sono piaciute sono che durante lo svolgimento della storia non si capisce bene chi parla e l’inizio della storia l’ho trovato noioso.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per aver condiviso il tuo punto di vista. Il confronto sincero con chi legge è sempre prezioso!
JONATAN ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 28 days ago
“Il caso Elisa P.” è un libro che, fin dalle prime pagine, cattura l’attenzione del lettore grazie a una trama coinvolgente e intrigante. La storia iniziale mi è piaciuta molto, l’autrice riesce a creare un’atmosfera intensa di tensione e a introdurre un numero notevole di personaggi, ognuno con caratteristiche particolari che rendono la narrazione vivace. Anche l’inserimento di chat è stata una scelta interessante, che aggiunge modernità e realismo al racconto, fornendo un gran numero di prove al caso e rendendo la lettura più dinamica. Questi elementi però a lungo andare risultavano sempre meno rilevanti e sembravano come un tentativo di ampliare la storia non necessario. Nonostante questi aspetti positivi, il finale mi ha lasciata particolarmente delusa. Dopo tutto lo sviluppo e la presentazione di ipotesi sempre più complesse, la conclusione risulta monotona e poco entusiasmante, come se la storia fosse stata terminata senza la stessa attenzione presente nel resto del libro. Con un così grande potenziale narrativo il libro avrebbe potuto lasciare un finale più degno di nota.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per questo commento così approfondito e sincero. Apprezzo il fatto che tu abbia espresso con chiarezza cosa ti ha convinto e cosa meno: il confronto, quando è così, è sempre positivo e prezioso!
armando2067 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 03/01/2026
Ho letto “Il caso Elisa P.” e devo dire che il libro non mi ha convinto del tutto. La trama potrebbe anche essere interessante, ma durante la lettura ho incontrato diverse difficoltà che hanno reso la storia meno chiara. In particolare, non si capisce sempre subito chi sta parlando, soprattutto nei dialoghi, e questo crea confusione e rende la lettura più faticosa.Un altro aspetto che secondo me è poco curato è la caratterizzazione fisica dei personaggi. Spesso non vengono descritti in modo preciso, quindi faccio fatica a immaginarli e a distinguerli tra loro. Avrei preferito descrizioni più dettagliate dell’aspetto esteriore, perché aiutano a visualizzare meglio la scena e a seguire la storia con più interesse.Lo stile dell’autrice non è troppo complesso, ma questi problemi rendono la narrazione meno scorrevole. In generale non è un brutto libro, però secondo me avrebbe potuto essere migliorato rendendo i dialoghi più chiari e i personaggi più riconoscibili anche dal punto di vista fisico.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie Armando per aver scritto nonostante il romanzo non ti abbia convinto. Le critiche costruttive e il confronto con i lettori sono sempre preziosi!
Alice ( Liceo Classico Giovanni Prati ) 03/01/2026
Sebbene io non sia una grande appassionata di gialli, ho trovato la lettura del libro “Il caso Elisa P.” molto coinvolgente e interessante. Questo libro, infatti, affianca alla suspance e al mistero caratteristici del genere giallo anche degli spunti di riflessione stimolanti e dei pensieri profondi e significativi, in grado di toccare il lettore e di farlo ragionare sulle problematiche della società odierna e su altri temi importanti come ad esempio il bullismo e l’emarginazione. Uno dei temi che mi ha interessato maggiormente è stata la critica alla società contemporanea: una società sempre pronta a commentare, giudicare e criticare, spesso senza conoscere veramente ciò di cui sta parlando, una società dove tutti si sentono in diritto di accusare, offendere e minacciare, senza preoccuparsi dei sentimenti altrui e del peso delle proprie parole e delle proprie azioni. Nella società in cui viviamo, inoltre, molti non riescono ad essere se stessi per paura del giudizio altrui, come Marco, e devono nascondersi dietro a una maschera per compiacere genitori e amici. Molti sentono il bisogno di piacere agli altri, di omologarsi per essere apprezzati, ma spesso poi il conformarsi si rivela non essere la chiave della felicità, anzi, sovente finisce per portare all’insoddisfazione e alla frustrazione. Nella società odierna, quindi, si sente molto il peso del giudizio altrui, al punto che, si potrebbe dire, viviamo ancora in una “shame culture” (società della vergogna), dove bisogna uniformarsi a modelli e regole comuni per mantenere una buona reputazione e per essere accettati dalla società.
La narrazione, nonostante affronti temi molto seri e impegnativi, grazie al linguaggio scorrevole e asciutto e al ritmo incalzante non diventa mai pesante o noiosa. Il fatto che siano riportate spesso più versioni dei fatti secondo i punti di vista dei diversi personaggi rende talvolta difficile seguire la storia, ma al tempo stesso rende la narrazione più interessante, perché dà l’opportunità al lettore di scegliere a quale versione dei fatti credere e di provare a formulare una propria ipotesi sul caso.
In conclusione penso che questo libro riesca a mettere in luce, con una storia avvincente ed entusiasmante, le difficoltà che i ragazzi si trovano a dover affrontare ogni giorno, aumentando così la consapevolezza del lettore e invitandolo alla riflessione.
P.S Mi è piaciuto davvero molto il paragone tra Elisa e la luna: entrambe scompaiono durante l’eclissi e in entrambi i casi tutti rivolgono loro l’attenzione proprio quando spariscono.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie Alice per questo commento così articolato e attento che coglie nel profondo quello di cui volevo parlare. Marco è un personaggio a cui tengo molto perché rappresenta la fatica di tanti ragazzi e ragazze (ma anche adulti) nel trovare il coraggio di essere se stessi. La maschera che indossa, purtroppo, è qualcosa in cui molti possono riconoscersi. Le diverse versioni dei fatti sono una scelta voluta: non desideravo offrire risposte semplici o indicare una sola verità, ma lasciare al lettore la libertà di farsi delle domande, riflettere e costruire una propria opinione. È anche per questo che il finale è aperto: non per mancanza di risposte, ma per lasciare spazio al pensiero del lettore.
cowgirl_2010 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 27/12/2025
Questo è uno di quei libri degno di essere chiamato tale. Trasporta il lettore pagina dopo pagina lasciandolo continuamente con il fiato sospeso ad immaginare cosa potrà accadere di seguito, ma c’è sempre una nuova sorpresa! È un giallo fatto, a parer mio, a regola d’arte, oltre a questo tratta anche dubbi e problemi che vengono affrontati in età adolescenziale, come il sentirsi soli e in qualche modo sbagliati e in questo modo parla anche un po’ di tutti noi. È consigliatissimo a tutti coloro che vogliono perdersi in un libro!
chiara.cacco 27 days ago
“Perdersi in un libro” è un’espressione che mi piace tantissimo. Grazie per averla usata in riferimento alla mia storia!
Isa ( Liceo Classico Giovanni Prati ) 22/12/2025
Il caso Elisa P. è un giallo molto entusiasmante, ho apprezzato come l’autrice abbia espresso il tema del bullismo e degli stereotipi tra gli adolescenti. La storia narra di un tema di attualità che mi ha portato spesso a riflettere anche sulla società contemporanea e su come sia difficile adattarsi e sentirsi sé stessi anche quando si sente il peso del giudizio altrui. Sebbene il racconto sia stato per me abbastanza scorrevole da leggere, non ho apprezzato i continui colpi di scena che hanno reso la narrazione a mio parere confusionale. I personaggi cambiando più volte la loro versione dei fatti a mio avviso non hanno contribuito a trasmettere un messaggio chiaro. Seppur io ammetta di non essere una grande lettrice di libri gialli, ho finito la mia lettura senza grandi difficoltà. Credo che questo sia un buon libro per tutti i ragazzi. Grazie a questa lettura infatti è possibile avvicinarsi al mondo dei giovani e ai problemi della nostra società senza appesantire però questo argomento.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per questo commento così attento. Mi fa molto piacere che tu abbia colto le intenzioni principali che avevo nella scrittura: parlare di bullismo, di stereotipi e della difficoltà di esprimere se stessi. Capisco la tua osservazione sui colpi di scena e sui cambi di versione dei personaggi: fanno parte di una scelta narrativa che può risultare stimolante per alcuni e confusionaria per altri. Sono però felice che, nonostante tu non sia una grande lettrice di gialli, reputi comunque il mio romanzo un buon romanzo per tutti. Grazie per le sincerità e il tempo che hai dedicato a riflettere sul libro.
GinonineL ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025
Ho apprezzato molto questo libro, mi è piaciuto lo svolgimento della trama, il linguaggio chiaro che non rende la lettura pesante e la trama che mi ha tenuto attaccato al libro. Sono sempre stato un appassionato dei gialli quindi per me è stata una lettura molto piacevole.
chiara.cacco 27 days ago
Mi fa davvero piacere sapere che la trama ti ha tenuto attaccato al libro. Per chi scrive, queste parole sono un grande complimento. Grazie!
wollaby ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025
Questo libro è veramente entusiasmante, l’ho letto quest’estate al mare sotto l’ombrellone e devo dire che è stata veramente una piacevole compagnia!
Devo ammettere che non leggo spesso libri gialli perchè non sono il mio genere preferito ma questo è stato molto scorrevole; ho apprezzato i temi trattati e il finale mi ha veramente spiazzata… non me lo aspettavo ma è stato veramente stupendo.
Ho molto apprezzato il fatto che oltre ai dialoghi ci fossero anche degli scorci di chat.
Veramente bello!
chiara.cacco 27 days ago
Sono felice che Elisa sia stata una piacevole compagna di ombrellone. Mi fa anche molto piacere che, nonostante i gialli non siano il tuo genere preferito, questa storia ti sia piaciuta. Grazie per avermelo scritto!
bananita ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 18/12/2025
Ho letto questo libro quest’estate con una mia amica ed è stato bellissimo. La trama è molto intrigante e secondo me insegna delle lezioni di vita importanti. Il personaggio che mi ha colpito di più è Elisa: ho apprezzato il suo modo di essere e la sua trasformazione avvenuta durante la lettura del libro. Il finale mi ha lasciata molto sorpresa! Anche la struttura dei capitoli è molto particolare ma piacevole. Io non leggo spesso ma questo libro l’ho letto volentieri e mi sono lasciata trasportare dalla suspence. Lo consiglio a tutti!
chiara.cacco 27 days ago
Una lettura condivisa: che meraviglia! Elisa è un personaggio a cui tengo molto, proprio per il suo cambiamento lungo il racconto. Sapere che il finale ti ha sorpresa e che, anche se non leggi spesso, questo libro ti ha fatto venire voglia di continuare a leggere, per me è il complimento più grande. Grazie!
lucyyy ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 17/12/2025
mi è piaciuto davvero moltissimo perché è un libro scritto bene, capace di trascinarti dentro la storia con una suspense incredibile che non cala mai. Per tutta la lettura sono rimasto con il fiato sospeso, catturato da un ritmo incalzante e da una trama che sembrava promettere grandi colpi di scena. Purtroppo, però, devo ammettere che il finale mi ha deluso un po’ perché l’ho trovato decisamente troppo banale e scontato rispetto a tutto il resto del racconto, che invece era stato originale e coinvolgente fino a poche pagine dalla fine.
chiara.cacco 27 days ago
Grazie per questo commento così attento e generoso. Sapere che la storia ti ha coinvolto e tenuto con il fiato sospeso per tutta la lettura è una grande soddisfazione. Sul finale capisco la tua osservazione: la scelta che ho fatto può dividere. Il confronto con chi legge è sempre prezioso.
Rosario ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 16/12/2025
Ho letto il libro e lo trovo davvero interessante.
Ogni volta che smettevo di leggerlo non vedevo l ora.
La suspense viene sempre tenuta altissima,questo libro ti cattura, tenendoti incollato alle pagine.
Unica pecca il finale quando il libro finisce in un modo che dissolve l a suspense catturata precedentemente
chiara.cacco 27 days ago
Che bello leggere questo messaggio, grazie! La suspense era proprio una delle cose che cercavo. Il finale aperto invece lo capisco: può spiazzare e non piacere a tutti.
venere ( Liceo Scientifico Leonardo da Vinci ) 16/12/2025
bellissimo libro! la lettura è stata molto entusiasmante e piena di enfasi. La suspence è stata costante durante tutta la lettura del libro, tranne il finale. Io avrei scritto un finale con un colpo di scena, invece è stato deludente troncando completamente tutta la suspence del libro.
chiara.cacco 27 days ago
Caro Venere, grazie per i complimenti e anche per le osservazioni sul finale. Le critiche costruttive aiutano sempre a migliorarsi!
tea_11 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 14/11/2025
Bellissimo libro!! Non sono una appassionata di libri gialli,anzi solitamente leggo tutt’altro, però questo é stato diverso. Non solo c’è la suspance tipica del genere, ma affronta temi adolescenziali,come la paura del giudizio altrui,il bullismo e l’isolamento di chi viene etichettato come “diverso” e non solo.
L’inserimento della tematica del bullismo,che in questi anni ha avuto un’attenzione mediatica ampia,viene inserita in un libro giallo per ragazzi e questo l’avvicina a noi e ci fa comprendere al meglio cosa sia. La trovo una scelta decisamente strategica.
La storia è ricca di colpi di scena e momenti inaspettati (come ad esempio il finale). Consigliatissimo se cerchi un libro giallo, che sia scorrevole e breve.
Se devo dire una cosa che non mi é piaciuta é come parlano i vari personaggi. Personalmente io preferisco che si capisca subito chi sta parlando, mentre in queste pagine non è subito così chiaro ; bisogna interpretarlo e talvolta si comprende dopo mezza pagina. Però ammetto che in questo libro sta bene ed é molto azzeccato.
chiara.cacco 26/11/2025
Mi fa davvero piacere sapere che, nonostante tu non sia un’appassionata di gialli, questa storia ti abbia coinvolta e sorpresa. Oltre a scrivere per ragazzi e ragazze, sono anche un’insegnante: molte tematiche che ho affrontato nel romanzo nascono proprio dalla mia esperienza quotidiana. Ciò che spero è stimolare nei lettori delle riflessioni (oltre che intrattenere con il mistero della storia!). Un messaggio come il tuo mi fa capire che ci sono riuscita. Grazie mille. Grazie anche per la nota sui dialoghi: le critiche costruttive sono preziose per migliorare!
Asmaa ( Istituto I. S. don Milani ) 13/11/2025
Buongiorno Chiara,
stiamo leggendo il suo libro e lo troviamo molto interessante perché ci piacciono i gialli siamo molto curiosi di scoprire cosa sia successo a Elisa, ovvero, vogliamo sapere se è ancora viva.
Abbiamo capito che era una ragazza bullizzata, quindi forse scomparsa per questo motivo.
Non vediamo l’ora di andare avanti col libro!
chiara.cacco 26/11/2025
Grazie per il messaggio e per l’entusiasmo! Se vi va, quando avrete finito il romanzo, fatemi sapere cosa ne pensate!