L’età verde

di Francesca Torre
Il Castoro, 2024

Un’amicizia speciale, un dolore invisibile e le difficoltà del crescere: quanto l’adolescenza può essere complessa e delicata.

Tea e Viola sono inseparabili, ma la loro amicizia viene bruscamente interrotta quando Viola decide di non uscire più dalla sua stanza. Mentre Viola è paralizzata da un nemico invisibile, a cui non sa dare un nome, Tea deve andare avanti, e le sue giornate scorrono come un conto alla rovescia scandito sui social verso la finale delle regionali di nuoto. Attorniate dagli amici e dalle loro famiglie, le due ragazze non spezzano mai realmente il loro legame, nonostante i lunghi silenzi e l’apparente assenza, fino a che un evento inaspettato le porta a riavvicinarsi.

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6 Commenti

  1. 1
    poltronaaa ( Istituto Gardascuola ) 5 days ago

    Ho apprezzato il modo in cui è costruito il racconto, anche se all’inizio risulta un po’ confuso perché non si capisce subito di cosa si stia parlando.
    Continuando la lettura, però, la storia diventa molto fluida, piacevole e facile da seguire.

    Ho trovato originali le immagini e interessanti le vite delle due protagoniste, che con il tempo sviluppano un legame così forte da sembrare quasi sorelle. Un aspetto che non mi ha convinto del tutto è il fatto che non venga spiegato chiaramente il motivo del loro litigio: secondo me sarebbe stato meglio chiarirlo fin dall’inizio.

    Il finale è molto bello, perché le protagoniste riescono a riavvicinarsi nonostante le loro differenze. Mi è piaciuto anche che nel racconto abbiano spazio gli amici di Tea e la famiglia di Viola, perché rendono la storia più completa e aiutano a renderla più interessante e realistica.

  2. 1
    Kubota26 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 22 days ago

    Il libro a me è piaciuto molto per come è stato scritto, per lo stile semplice e scorrevole del racconto. Mi è piaciuto perché mi ha tenuto sospeso fino alla fine, ottimo metodo per fare entrare di più nel libro. Le cose che non mi sono piaciute tanto sono il titolo, che non dice tanto del libro e la fine, avrei preferito che finisse ritrovando i propri genitori e attraversando il confine tutti insieme.
    Complimenti però per la storia.

  3. 1
    Mojiweg ( Istituto Gardascuola ) 03/01/2026

    Questa storia mi è piaciuta, ho trovato il libro abbastanza facile
    da leggere. I disegni sono belli e piuttosto semplici. Lo consiglio.

  4. 1
    tea_11 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 28/12/2025

    Devo dire che aver spiegato in modo così semplice e chiaro un argomento ancora sconosciuto a molti e del quale è così difficile anche parlarne, mi ha stupito. Anche il modo in cui é scritto, cioè a fumetto, é adattissimo al contesto, perché con parole semplici e corte si spiega un mondo.
    Poi il libro é scorrevolissimo e in un paio di sere si finisce. Ti fa capire anche la pressione alla quale sono sottoposti gli atleti e di quanto una sconfitta possa farti cadere un mondo intero, ma ti fa anche sentire quanto l’amore di una amicizia sia forte e potente, che supera ogni ostacolo e alla fine ne esce vincitrice.

  5. 1
    Guts_Berserk ( C.I.F. Fondazione Mach ) 16/12/2025

    L’età Verde riporta di un’amicizia che improvvisamente si rompe dopo una discussione. Viola, dopo che ha litigato con la sua migliore amica Tea, si chiude nella sua stanza con nessuna intenzione di uscire. Il libro fa un buon lavoro nel descrivere questo vuoto interiore che Viola sente, senza saperne la ragione. Fortunatamente, la storia finisce con una nota positiva e le due amiche tornano di nuovo a parlarsi e Viola ad uscire dalla sua camera. Trovo la storia narrata avvincente, accattivante e accurata nel fattore della depressione, siccome trovo sia difficile che un libro riporti davvero bene questa sensazione di vuoto che alcuni adolescenti sentono.

  6. 1
    Tatyritorna9 ( C.I.F. Fondazione Mach ) 06/12/2025

    Il libro che ho letto si intitola l’età verde, scritto da Francesca Torre e Sara Malucelli.
    Questo libro parla di una ragazza che deve far coesistere: studio, nuoto e mantenere i rapporti sociali.
    I temi trattati sono profondi ma trasmessi con un po’ di simpatia e sono semplici da capire anche perché sono ambientati ai giorni nostri.
    Il libro non lo consiglio a dei veri appassionati alla lettura ma è un ottimo metodo per passare qualche pomeriggio.