ValDiNon
Commenti di ValDiNon:
- Inserito il 14-05-2026 per il libro Lanterne verdi
Il libro mi è piaciuto molto perché anche se scritto con un linguaggio semplice riesce a trasmettere emozioni forti e significative. Nel libro sono presenti molte descrizioni e momenti di riflessione da parte della protagonista che mi hanno aiutato ad entrare in profondità nella storia e ad immedesimarmi con lei, pur nella situazione estrema in cui si trovava. Man mano che la storia andava avanti sono riuscito a percepire il grande affetto che legava Nur al fratellino Kamel: all'inizio Nur era molto gelosa del fratello che le aveva rubato le attenzioni dei genitori ma è stata disposta a rischiare la vita per lui poiché lo amava profondamente. Vorrei chiederle per quale motivo non sono specificati meglio i luoghi dove è avvenuta la vicenda, ho trovato comunque molto interessante la descrizione della foresta, a tratti ho sentito anche io quel freddo e quella solitudine.
- Inserito il 11-05-2026 per il libro Lanterne verdi
Cara Erika Casali ho trovato Lanterne Verdi un libro delicato e pieno di emozioni autentiche. Mi ha colpito il modo in cui questo libro riesca parlare di crescita, fragilità e speranza con uno stile semplice ma molto coinvolgente. Alcune immagini e riflessioni restano davvero nella mente anche dopo aver finito la lettura. I personaggi sembrano veri, con paure e sogni in cui è facile riconoscersi, e questo rende la storia ancora più intensa. Ho apprezzato molto anche l’atmosfera che si è creata, così intima e sincera, capace di far sentire il lettore parte della storia. Grazie per aver scritto un romanzo che trasmette sensibilità, luce ed emozioni profonde senza risultare mai pesante. Complimenti davvero per il lavoro e per la capacità di lasciare qualcosa dentro a chi legge!
- Inserito il 06-05-2026 per il libro Lanterne verdi
Lanterne verdi di Erika Casali non è solo un libro, ma un percorso emotivo fatto di immagini, silenzi e riflessioni che arrivano piano, senza forzare. L’autrice riesce a trasformare situazioni quotidiane in qualcosa di profondamente universale: ad esempio, nei momenti in cui i personaggi si trovano sospesi tra una scelta e l’altra, si percepisce quella stessa incertezza che tutti, prima o poi, viviamo. Oppure quando emergono ricordi o emozioni improvvise, raccontate con delicatezza, è facile riconoscersi e sentirsi meno soli. Le “lanterne” del titolo sembrano proprio queste piccole illuminazioni interiori: pensieri, incontri o attimi che, anche se brevi, riescono a dare un senso a ciò che stiamo attraversando. Non sono mai risposte definitive, ma spiragli come quando una frase o un gesto semplice cambiano il modo in cui guardiamo una situazione. Ciò che rende questo libro speciale è la sua capacità di accompagnare, non di spiegare. Non impone significati, ma lascia spazio a chi legge di trovarne uno proprio. Alla fine resta quella sensazione sottile, come se qualcosa dentro si fosse acceso: una consapevolezza nuova, fragile ma autentica, che continua a brillare anche dopo aver chiuso il libro.
