Re_mavo

Commenti di Re_mavo:

  • Inserito il 06-03-2026 per il libro L’età verde

    Cara Francesca e Sara, mi piace la fedeltà di Tea, il fatto che vada ogni giorno a trovare Viola, anche se lei non le risponde. Tuttavia questo libro non riesce a farmi immedesimare nella storia ne a farmi provare empatia o altre emozioni. A parer mio bisognerebbe esaltare le emozioni dei personaggi per far sì che il lettore si immedesimi. Nonostante questo il libro è strutturato abbastanza bene. I disegni sono abbastanza belli, ma le linee non mi piacciono perché non riescono a fare in modo di identificare il personaggio. A parer mio dovresti essere un po' dettagliate pur rimanendo nel tuo stile.

  • Inserito il 23-02-2026 per il libro Nella tua pelle

    Adoro il personaggio di Vittorio, che si fa rispettare senza paura e nonostante tutto difende i suoi cari, come Caterina. Mi pace un sacco il fatto che all'interno dell'istituto ci sia una specie di "organizzazione", da cui viene reclutato Vittorio. La parte che mi è piaciuta di più è il momento in cui Vittorio si ribella e da un pugno in faccia a Fabrizio, che potrebbe farlo picchiare da tutti i suoi gregari, e lui senza paura scaglia un gancio in faccia.

  • Inserito il 09-02-2026 per il libro Nella tua pelle

    Mi piace molto questo libro, parla di una questione di cui non avevo mai sentito parlare, ovvero dei bambini abbandonati dopo la guerra. Bambini che hanno dovuto crescere in fretta per ciò che vivono. Mi piace moltissimo il personaggio di Vittorio, che è l'esempio perfetto dei bambini cresciuti in fretta, come quando si è promesso di non affezionarsi mai più a nessuno, momento che ho adorato. Oppure quando litiga con Remigio e senza nessuno scrupolo tira fuori un coltello, a 7 anni. Un altro punto che adoro è l'omertà assoluta che distingue i ragazzi all'interno dell'istituto. Peer ora ho letto solo 3 libri ma questo mi sembra il più bello.

  • Inserito il 22-01-2026 per il libro Lanterne verdi

    Mi piace molto la parte dove a pagina 109 Nur dice: "Ma io sono fuori,foresta del cavolo, non ci contare proprio che torni tra i tuoi tronchi." Questa frase esprime a pieno l'euforia dopo la vittoria personale (di uscire dalla foresta) e la sopravvivenza, dove, come succede molte volte, dopo aver superato qualcosa che ci fa paura, ci scherziamo sopra. Con questo esprimo il mio commento positivo, ci vediamo a giugno.

  • Inserito il 08-01-2026 per il libro Blocco 5

    Caro signor Ballerini, vorrei esprimere alcune considerazioni sul padre. Dal mio punto di vista, il padre di Mathias me lo immagino una persona estremamente grassa, tutto tirato bene, antipatico e estremamente lamentoso. Mi sembra che debba sempre far sapere che esiste, anche perché altrimenti viene oscurato dalla moglie, che porta i soldi a casa, che è una persona importante... in sostanza tira avanti la famiglia, mentre lui è un parassita che consuma ciò che la moglie guadagna. E lui lo sa. Ha bisogno di sentirsi importante e al pari della moglie. Per farlo fa il gradasso con il figlio bloccandogli i sensi e minacciandolo di poterlo fare. è anche per questo che spera che la Sensaction sviluppi nuovi chip per bloccare altre sensazioni, per avere più potere. E si sente pure figo. Io penso che sia molto fragile emotivamente e per proteggersi cerca di incutere timore e crearsi uno scudo di paura attorno, in modo che nessuno osi attaccarlo. Purtroppo quello è uno scudo fatto di vetro, pronto a frantumarsi appena qualcuno osa, e vede che in realtà è fragile. Che fallito!!!

  • Inserito il 07-01-2026 per il libro Blocco 5

    Caro signor Ballerini, mi è piaciuto molto il suo libro. I chip neuronali mi ricordano molto quelli di Elon Musk. Mi è sembrata molto strana la figura del padre di Mathias, che, per farsi notare e non rimanere nell'ombra della moglie, fa il gradasso con il figlio.