IL KING DELLA LAGUNA
Commenti di IL KING DELLA LAGUNA:
- Inserito il 06-03-2026 per il libro L’età verde
Care Francesca e Sara, Ne "L’età verde" mi ha colpito molto il momento in cui Viola inizia a chiudersi sempre di più in se stessa e smette di uscire dalla sua stanza. Questo episodio mi ha fatto riflettere su quanto a volte le persone possano sentirsi sole e confuse durante l’adolescenza, anche quando hanno degli amici vicino. Attraverso Tea si capisce quanto sia difficile vedere un’amica cambiare e non sapere come aiutarla. Secondo me, questo momento della storia è molto importante perché mostra quanto l’amicizia possa essere messa alla prova nei momenti difficili, ma anche quanto sia importante cercare di capire e stare accanto agli altri.
- Inserito il 23-02-2026 per il libro Nella tua pelle
Cara Chiara. ho letto con attenzione la parte in cui il dottor Caccia e Vittorio camminano fino alla diga di San Nicolò e il dottore raccoglie una conchiglia. Quando Vittorio conta le righe sul guscio e dice quattordici, e il dottore collega quel numero ai quattordici anni passati dalla guerra e dalla donna che amava, è un momento molto emozionante. Mi è piaciuto perché tutto nasce da un gesto semplice, come raccogliere una conchiglia, ma da lì viene fuori un ricordo doloroso.
- Inserito il 09-02-2026 per il libro Nella tua pelle
Ciao Chiara. mi ha colpito profondamente l’episodio in cui Giovanna, poco prima di essere adottata, regala a Vittorio il coltello a serramanico nascosto sotto la lavanda. Con un gesto semplice lei riesce a ottenere amicizia, fiducia e protezione, non è un oggetto qualunque, ma un modo per dire che non sarà mai da solo, anche quando la separazione sarà inevitabile. Ho trovato molto forte il fatto che quel coltello ritorni più avanti nella storia, come segno concreto di un legame che resiste al tempo e alla distanza. È un episodio che rende visibile l’amore silenzioso dei bambini, spesso più profondo di quello degli adulti.
- Inserito il 22-01-2026 per il libro Lanterne verdi
Cara Erika. Mi ha colpito molto la parte dove Halima è costretta a farli scendere dalla macchina e a rimandarli nel bosco a causa della presenza dei posti di blocco. in quel momento ho sentito molta ingiustizia, perché dopo essere sopravvissuti a un inferno i due bambini devono affrontalo di nuovo, non per una loro scelta, ma per colpa delle regole e dei confini fatti dagli adulti. Ti ringrazio per aver trattato il tema dell'infanzia offesa, maltrattata, degli adolescenti vittima di adulti cinici e senza scrupoli.
- Inserito il 08-01-2026 per il libro Lanterne verdi
Cara Erika. Il suo libro mi ha fatto riflettere sul concetto di confine e sul fatto che esso abbia due lati, non è solo una frontiera.
- Inserito il 08-01-2026 per il libro Blocco 5
Caro Luigi. Il suo libro mi è piaciuto molto lo trovo interessante, mi sono divertito molto a leggerlo, più degli altri libri in concorso, perché è un libro che fa riflettere molto sul nostro futuro e se anche noi saremo controllati da una cosa simile ai blocchi. Ma perché ha scelto i blocchi che inibiscono i sensi piuttosto di privare i ragazzi di guardare la TV, il telefono oppure punire assegnando alle persone dei lavori socialmente utili?
- Inserito il 07-01-2026 per il libro Lanterne verdi
Cara Erika. Ho letto Lanterne verdi fino al capitolo 14 e volevo dirti cosa ne penso. È un libro che mi ha fatto riflettere molto, anche se a volte non è stato facilissimo da capire, ma proprio per questo mi ha fatto fermare a pensare. Il libro mi ha trasmesso tante emozioni, soprattutto momenti di tristezza, come quando Nur inciampa sui due cadaveri dei bambini, ma anche di calma e di speranza come quando trovano il sacco con il latte in polvere e il panino. È una storia diversa da quelle che leggo di solito, ma proprio per questo interessante. Secondo me, è un libro che fa capire che anche nei momenti bui c’è sempre qualcosa che può illuminare la strada. Grazie per aver scritto questa storia.
