Christian
Commenti di Christian:
- Inserito il 05-05-2026 per il libro Il caso Elisa P.
(commento di voto) Il libro mi è piaciuto perché è molto interessante, è strutturato bene ed è facile da leggere.
- Inserito il 31-03-2026 per il libro Il caso Elisa P.
Gentile Chiara , mi è piaciuto molto il personaggio di Elisa , perchè è una ragazza timida che a scuola viene messa da parte, spesso insultata e bullizzata a causa del suo fisico. Proprio l’appellativo “Elisa Pig” mi ha molto amareggiato. La sua storia non è raccontata dall’inizio alla fine, ma attraverso quello che dicono i suoi compagni e questo rende il libro interessante.I compagni di classe si comportano male: molti la prendono in giro per sentirsi forti e altri stanno in silenzio per non essere esclusi. Tra di loro c'erano Matilde, Marco, Riccardo e Rebecca che, nel corso del racconto, verranno interrogati dalla polizia di Montesecco (la cittadina dove abitano). Secondo me, questo ci fa capire che spesso giudichiamo le persone solo per "sentito dire" o perché sembrano diverse, senza conoscerle davvero. Anche i professori e i genitori non capiscono bene cosa succeda perché sono lontani dai problemi dei ragazzi. L’intrigo dei fatti mi ha coinvolto molto e mi ha spinto a leggerlo fino alla fine; quando ad esempio la migliore amica di Elisa, Miriam,e la madre Stefania iniziarono a cercare indizi per capire cosa le fosse successo la lettura diventa stimolante, arrivando a scoprire che la giovane ragazza era scappata in un paese di montagna, in cui abitavano i suoi nonni, per provare a passare il brutto momento e scrivere il suo romanzo. Il messaggio del libro è che le parole cattive e l’indifferenza fanno soffrire tantissimo. Ci insegna che dobbiamo avere il coraggio di aiutare chi è in difficoltà invece di seguire la massa. Se fossi stato un suo compagno, avrei voluto scriverle: "Cara Elisa, mi dispiace che nessuno ti abbia ascoltata. Al tuo posto mi sarei sentito solo, ma io avrei voluto essere l’amico che ti sta vicino per non farti sentire invisibile". Il mio giudizio personale è positivo: il libro mi è piaciuto perché fa riflettere su quanto sia importante non far finta di niente quando un compagno sta male. Secondo me, dovremmo quindi imparare tutti a essere più gentili e a non lasciare mai nessuno solo.
